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Variatore di tensione per l'alimentatore

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Discussione:


Autore Discussione: Renatone
Oggetto: Variatore di tensione per l'alimentatore
Inserito il: 30/04/2008 22:26:10
Messaggio:

Ciao a tutti.
Per alimentare la propria pista molti di noi utilizzano uno o più alimentatori a tensione variabile regolati a 12V o poco più e per l'uso della pista da parte dei bambini o dell’amico neofita in molti consigliano di abbassare la tensione per ridurre le velocità delle vetture al fine di limitare i danni alle stesse.
Ma se sulla nostra pista abbiamo uno o più alimentatori a tensione fissa come possiamo fare per abbassare la tensione senza necessariamente sostituirli?
Esiste una soluzione abbastanza semplice da realizzare con una spesa minima (circa una decina di euro): costruire un piccolo circuito che ci permetta di regolare la tensione del nostro alimentatore.


Elenco del materiale necessario per ogni singolo alimentatore:

- n.2 condensatori da 47.000 pF (picofarad)
- n.1 resistenza da 100 ohm/5 watt (meglio abbondare con i Watt)
- n.1 transistor BDX53C
- n.1 dissipatore di calore per il transistor (si scalda parecchio)
- pasta dissipante
- n.1 potenziometro lineare da 4,7 Kohm
- n.1 basetta forata
- n.1 scatolina delle dimensioni adatte a contenere il circuito
- saldatore
- stagno per saldature




Schema del circuito:



dove:
C1 = condensatore da 47.000 pF
R1 = resistenza da 100 ohm/5 watt
R2 = potenziometro lineare da 4,7 Kohm
T1 = transistor BDX53C

Per chi non si intende molto di elettronica cerchiamo di far capire con una immagine cosa significano b-c-e sul transistor e b-c-m sul potenziometro. Appoggiamo su un piano i componenti in questione in modo da avere una visione frontale ed ecco cosa sono le lettere assegnate ai piedini:
- per il transistor significano: b = base, c = collettore, e = emettitore
- per il potenziometro non hanno significato ma ho identificato i piedini con le lettere per facilitare le istruzioni di montaggio, per cui b andrà collegato sulla base del transistor, c andrà collegato al collettore del transistor e m andrà collegato alla massa, cioè al polo negativo del circuito




Realizzazione:

- montate il dissipatore al transistor fissandolo con una vite e frapponendoci un po' di pasta dissipante per una migliore conduzione del calore (qui ho utilizzato un pezzo di un dissipatore per i processori dei PC opportunamente tagliato a misura, ma nei negozi di elettronica ne trovate di tutte le dimensioni).






- inserite i componenti nella basetta traforata lasciando un minimo di spazio fra loro e saldate i piedini solo sulla piazzola da cui escono.




- con del filo elettrico (o se ci riuscite potete anche farlo con lo stagno) create le piste del circuito fino ad ottenere una cosa del genere:




- utilizzate del filo elettrico per collegare i piedini del potenziometro al circuito.






- riponete il circuito in una scatolina delle dimensioni adatte a contenerlo, fissatelo e con del filo elettrico collegate i piedini IN a due boccole poste su un lato della scatola che serviranno a collegare i fili che escono dal vostro alimentatore al circuito; ripetete l’operazione per collegare i piedini OUT ad altre due boccole poste sempre sulla scatola che serviranno a collegare l’uscita del circuito alla presa dell’alimentazione della vostra pista.



Ovviamente qui non abbiamo un display o un indicatore a lancetta che ci dice la tensione esatta che esce dal circuito e per saperlo avremo bisogno di un tester, ma se vi serve solo per far giocare i bambini o l’amico neofita potete regolarvi in base alla velocità della macchina.
Spero che questo breve articolo possa tornarvi utile.

Ciao da Renato

Risposte:


Autore Risposta: Miano
Inserita il: 01/05/2008 00:45:45
Messaggio:

commenterei in castigliano che mi sembra renda bene ... las tres B: Bueno, Bonito y Barato aggiungerei bravo. Ciao


Autore Risposta: cisternone
Inserita il: 01/05/2008 00:57:25
Messaggio:

Grande Renatoni, complimenti per l'ottimo lavoro.
Visto che ci sono ti volevo chiedere una cosetta: ci sono delle "scatolette" con sopra una manopolina per la regolazione dei volt per la pista, non è che potresti "schematizzare" la costruzione di un regolatore di tensione?
Io ho un'alimentatore che regolo digitalmente, ma se il costo non è eccessivo potrei, tramite la scatoletta, utilizzare gli alimentatori ninco da 14,8 che ho...
Ciao e grazie.
Mirko


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 01/05/2008 07:34:57
Messaggio:

cisternone ha scritto:

Grande Renatoni, complimenti per l'ottimo lavoro.
Visto che ci sono ti volevo chiedere una cosetta: ci sono delle "scatolette" con sopra una manopolina per la regolazione dei volt per la pista, non è che potresti "schematizzare" la costruzione di un regolatore di tensione?
Io ho un'alimentatore che regolo digitalmente, ma se il costo non è eccessivo potrei, tramite la scatoletta, utilizzare gli alimentatori ninco da 14,8 che ho...
Ciao e grazie.
Mirko

Ciao Mirko, in questo articolo ho chiamato questo piccolo circuito variatore di tensione, ma avrei potuto chiamarlo anche regolatore di tensione, dato che la sua funzione è proprio quella di regolare (variare) la tensione a proprio piacimento tramite il potenziometro (manopolina).
Attenzione però a non introdurre voltaggi eccessivi: io l'ho testato con la 12V e funziona benissimo (questa è solo una replica con la resistenza più grande in termini di Watt di uno dei tre circuiti che ho realizzato anni fa per pilotare tre dei motori del laser da discoteca che mi sono autocostruito) e non so se con tensioni superiori, come la 14,8V dei tuoi alimentatori, si possono fare danni al transistor. Forse montando un dissipatore più grande, magari raffreddato con un ventolina, regge anche tensioni superiori ai 12V, ma non avendolo testato con queste tensioni non posso esserne sicuro.

Ciao da Renato

P.S.: nel caso l'articolo si perdesse nei meandri degli archivi del forum e vi servisse di ritrovalo in seguito state tranquilli e non impazzite, l'ho inserito anche nel mio blog. Se poi Massimo lo volesse inserire anche nella sezione tecnica del sito di tuttoslot forse sarebbe anche maggiormente rintraccibile.


Autore Risposta: cisternone
Inserita il: 01/05/2008 13:50:04
Messaggio:

Grazie Renatone, contatterò il nostro "pseudo" genio dell'elettronica davide, e vedremo il da farsi. Magari, se domanica ci saranno altre adiesione al club, potremmo fare un pensierino sulla possibilità di acquistare direttamente altri alimentatori con già la regolazione...
Ciao
Mirko


Autore Risposta: giacaleo
Inserita il: 01/05/2008 15:29:50
Messaggio:

Intanto un grazie a Renatone. Tanto tempo fa usavo i kit di "Wilbykit", ma ormai sono spariti dalla circolazione.
Ho una domande per te:
Ho un alimentarore non stabilizzato con uscita 12 V (intendo per non stabilizzato che la corrente viene solo raddrizzata da un grosso ponte diodi e filtrata da un Condensatore elettrolitico) che ho reso regolabile con un variatore per 220 VA.
Il sistema fino ad ora è stato abbastanza valido per provare e rodare i motori metallo, dato l'elevato assorbimento di questi ultimi.
Ora da quando mi sono dato al Plastic, con motori a basso assorbimento, il sistema non funziona più ! Infatti aumentando la tensione alternata va subito a 12 V, senza potere quindi regolare un basso voltaggio.

Conclusione, posso inserire all'uscita dell'alimentatore, eliminando il regolatore di ingresso, il tuo circuito ?


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 01/05/2008 20:34:24
Messaggio:

Ciao Giacaleo.
Quando ho realizzato la prima volta questo circuito anni fa avevo cercato qualcosa di simile nei kit della Nuova Elettronica, ma trovai solo regolatori di corrente (Ampere) e non di tensione (Volts), perciò mi feci disegnare lo schema da un mio amico elettrotecnico e poi me lo sono costruito.
Questo circuito l'ho provato solo con alimentatori stabilizzati (ho solo quelli), nello specifico un alimentatore 12V/5A che mi serviva per pilotare i motori del laser di cui parlavo più sopra (e che ho ancora) ed un alimentatore per PC utilizzando l'uscita della 12V che eroga 8A (uno di quelli che uso per la pista).
Non credo che con il tuo alimentatore dovresti avere problemi se la tensione di uscita è a 12V o poco più.
Magari potresti fare una prova montando un tester sull'uscita del tuo alimentatore e controllare se le eventuali variazioni della 12V sono molto ampie o no. Se tali variazioni sono minime non credo che dovresti avere problemi.
Se poi deciderai di provarlo fammi sapere se è andata bene o se hai cotto il tutto. Spero che non succeda niente di strano (e faccio gli scongiuri), ma nel caso capitasse qualcosa di anomalo potrebbe essere un'esperienza utile per gli altri.

Ciao da Renato

Piccola correzione postuma: l'alimentatore da 5A con il quale utilizzai il circuito all'epoca è da 12,5V e non da 12V. E' vero che 0,5V non fanno tanta differenza, ma è meglio essere precisi.


Autore Risposta: racedoc
Inserita il: 02/05/2008 09:14:48
Messaggio:

il tuo post viene veramente a fagiolo. Stò girando per acquistare un alimentatore per la mia pista e ho visto che tra un alimentatore con voltaggio fisso a 12V e uno a voltaggio variabile ci sono anche 70-80 euro di differenza a parità di amperaggio (7A). La domanda da ignorante che ti pongo è se riesco con quello schema a ridurre i Volt anche a 3 per il rodaggio? Grazie
PS ho pensato che acquistando un tester economico, tipo quelli che a volte sono in offerta per pochi euro nei cestoni degli iper, si potrebbe, bloccandolo sulla misurazione dei volt, inserire nella scatoletta del variatore anche un voltmetro


Autore Risposta: cisternone
Inserita il: 02/05/2008 09:31:05
Messaggio:

Stò girando per acquistare un alimentatore per la mia pista e ho visto che tra un alimentatore con voltaggio fisso a 12V e uno a voltaggio variabile ci sono anche 70-80 euro di differenza

Ciao, se ti può interessare io ho trovato un'alimentatore stabilizzato a regolazione variabile 0-30 V e 0-5 A a 59 euri; lo stesso lo ha comprato Mussovolante e si ci è trovato benissimo.


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 02/05/2008 10:19:44
Messaggio:

racedoc ha scritto:

.... La domanda da ignorante che ti pongo è se riesco con quello schema a ridurre i Volt anche a 3 per il rodaggio?
.... ho pensato che acquistando un tester economico, tipo quelli che a volte sono in offerta per pochi euro nei cestoni degli iper, si potrebbe, bloccandolo sulla misurazione dei volt, inserire nella scatoletta del variatore anche un voltmetro

Ciao Racedoc, posizionando il potenziometro a zero il motore si ferma completamente, quindi non credo che avrai problemi a regolare la tensione come preferisci.
Per il tester economico è un'ottima idea, lo dicevo anche in conclusione del post: è sufficiente collegare i puntali sull'uscita del circuito e posizionare il tester sul valore di misurazione necessario per avere la corretta indicazione del voltaggio in uscita. Anche a me è capitato di vedere in giro alcuni multimetri (tester) digitali al di sotto dei 10 euro (se non ricordo male) ed è una soluzione economica e più che valida, senza contare che comunque il tester ci può tornare utile per tanti altri usi, slottistici e non.

Ciao da Renato


Autore Risposta: giacaleo
Inserita il: 09/05/2008 19:06:37
Messaggio:

Caro Renatone ....... ci sono voluti alcuni giorni, ma a causa dei mod. 730 da compilare ho avuto poco tempo.
Allora..... ho comprato tutti i componenti come dal post iniziale, e prima di iniziare ho controllato che l'uscita del mio alimentatore (NON STABILIZZATO) fosse a 12 V.
Prima sorpresa..... l'uscita mi segna una corrente alternata di 9,5V...... controllo per ben benino e mi accorgo che il trasformatore è leggermente cotto!
Fortunatamente avevo dentro un altro trasformatore, non da 10 A ma da 8 A, e l'ho sostituito!



Sostituito il trasformatore questo mi segna una corrente alternata di 12.20 V ed un uscita in corrente tontinua di 11,92 V (come vedi la perdita di voltaggio è nella norma, trattandosi di corrente raddrizzata e firtrata con condensatore elettrolitico)


Notare le dimensioni del condensatore di cui sopra.

Ora il dubbio era se un alimentatore non stabilizzato accettasse il tuo circuito di controllo voltaggio, e con tanta speranza ho realizzato il tuo circuitino, montando un aletta di raffreddamento di notevoli dimensioni per poterlo usare come prova motori anche per il "metallo".





Dopo aver montato il tutto lo accendo.......EUREKA!! FUNZIONA!!
Inserito il tester, per confrontare i dati dei tester a lancetta sul frontale dell'alimentatore, questo mi segna il voltaggio sopra citato, anzi leggermente aumentato a 12,02 V.
Controllo la regolazione e tranquillamante questa sale da zero a 12 V, come segna sul tester sul pannello, anche se ho dovuto invertire la polarità del potenziometro in quanto , come da schema, crescente in senso anti-orario.





Infine prova banco..... inizio col provarlo sui motori leggeri (NSR da 22.500 giri):
1) assorbimento non segnalato (consultabile solo con il tester digitale);
2) il transistor non scalda poi così tanto, sia a 5 V che a 12V

Poi lo provo con un motore per metallo (2,5 A di assorbimento);
1) assorbimento segnalato correttamente sul tester analogico;
2) il transistor riscalda parecchio sia a 3V che a 5V , che a 12V.

L'alimentatore funziona e fino a quando il transistor reggerà lo lascerò in questa configurazione, altrimenti provvederò a montare una ventola di raffreddamento.

Costo totale della trasformazione con il circuito di Renatone euro 7,35 ........... Ora ho un alimentatore regolabile pure io !


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 10/05/2008 02:28:20
Messaggio:

Bravo Giacaleo, mi hai dato la conferma che mi mancava sul corretto funzionamento con un alimentatore non stabilizzato.
Sono contento che tutto abbia funzionato a dovere. Strana però l'inversione del senso di rotazione del potenziometro, a me aumenta la tensione ruotandolo in senso orario. Va beh, scambiare i due fili ai poli estremi del potenziometro è una cosa rapidissima.
Per il transistor che scalda, come ti avevo detto, me lo immaginavo, comunque con un dissipatore adeguato non dovresti avere problemi. Al limite puoi montare un dissipatore con ventola delle CPU dei PC, costano poco e sono piuttosto affidabili.

Ciao da Renato


Autore Risposta: fuffenffaffen
Inserita il: 14/05/2008 17:54:56
Messaggio:

scusami renatone, ma se metto semplicemente una resitenza tra il trasformatore e la pista, che ottengo? cioè, so che ottengo una schifezza, ma che effetto mi da?


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 14/05/2008 18:44:32
Messaggio:

fuffenffaffen ha scritto:

scusami renatone, ma se metto semplicemente una resitenza tra il trasformatore e la pista, che ottengo? cioè, so che ottengo una schifezza, ma che effetto mi da?

Succede che abbassi la tensione erogata (in base al valore della resistenza) e se non è di wattaggio adeguato in caso di grossi assorbimenti di corrente, molto probabilmente, la cuoci. Inoltre avresti una tensione fissa in uscita dalla resistenza e non regolabile come con l'utilizzo di questo semplice circuitino.
Comunque considera che una resistenza da 5W (del valore che vuoi) costa circa 1 euro o poco più e che con meno di 10 euro hai la regolazione della tensione a tuo piacimento.... fai un po' tu.

Ciao da Renato


Autore Risposta: giacaleo
Inserita il: 14/05/2008 18:46:41
Messaggio:

Puoi ridurre la tensione alla pista ma durante il suo uso potrebbe svilupparsi un principio di incendio con fungo atomico finale !!!!


Autore Risposta: fuffenffaffen
Inserita il: 15/05/2008 15:38:06
Messaggio:

Ecco...
Dato che non ne so proprio nulla, era una domanda teorica per avere un'idea di che capita...
Grazie per la spiegazione, dopo aver seguito la tua idea dell'alimentatore per pc seguirò anche questa, anche perchè la mia prima pista sarà fissa in un circolo dove girerò io e al massimo degli altri bimbi...


Autore Risposta: amministratore
Inserita il: 22/07/2008 00:41:36
Messaggio:

finalmente il giusto posto per l'ottimo articolo di Renato: la home page e la sezione tecnica
Sono certo che è stato e sarà un articolo molto utile per tanti appassionati


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 22/07/2008 12:07:26
Messaggio:

L'autore ringrazia.

Ciao da Renato


Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 25/09/2008 00:13:41
Messaggio:

Domandina per far riaffiorare i miei rudimenti di elettronica da ITIS:

Metti che io abbia esigenze di "sicurezza" e volessi optare per POTER SCEGLIERE SOLO 2 TENSIONI FISSE (12 e 9 V)
Pensavo ad un selettore (eventualmente con zero centrale) che mi permette di avere:

- 12V
- niente (zero ventrale)
- 9V

A sentimento il circuito dovrebbe essere cosi':

Il potenziometro e' sostituito da un trimmer di meta' impedenza e, in serie, ci metto una resistenza di 2.2 Kohm (questo per permettere una regolazione piu' fine del trimmer, trimmer che verra' regolato una vola sola per raggiungere i 9V in uscita.

Elettricamente e' giusto?

(Ovviamente la domanda "ma perche' castrare una cosa cosi' flessibile" e' piu' che logica, ma ho idee in testa che cercano di trovare strada..)


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 25/09/2008 08:04:51
Messaggio:

Elettronicamente parlando mi sembra che sia fattibile.
Una volta che avrai regolato il trimmer per avere i 9V in uscita (ma potresti anche lasciare il potenziometro senza operare ulteriori modifiche) con il selettore ti scegli a che tensione girare (ma a questo punto a cosa ti serve lo 0 centrale? basterebbe anche solo un deviatore per selezionare 12V o 9V).
Tienici aggiornati.

Ciao da Renato

P.S.: anche io ho frequentato l'ITI, ma per l'informatica. L'elettronica è una passione a parte e ne vorrei sapere tanto di più.


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 25/09/2008 09:17:58
Messaggio:

Stavo pensando: ma se invece di modificare il circuito lo lasci così com'è e monti un doppio deviatore a monte del circuito non fai prima?
Su un'uscita del deviatore saldi il filo che ti da direttamente la tensione a 12V che esce dall'alimentatore e sull'altra uscita del deviatore saldi un'altro filo che va ad immettersi nel polo positivo del circuito, la massa la saldi sull'altro polo del doppio deviatore. Così facendo puoi decidere se inserire o escludere il variatore di tensione senza fare tante modifiche.

Ciao da Renato


Autore Risposta: Giacomo83
Inserita il: 25/09/2008 16:01:03
Messaggio:

UDoKuoio ha scritto:

Metti che io abbia esigenze di "sicurezza" e volessi optare per POTER SCEGLIERE SOLO 2 TENSIONI FISSE (12 e 9 V)

- 12V
- niente (zero ventrale)
- 9V



non fai prima ad utilizzare dei regolatori di tensione stabili tipo:

L7812CV
L7809CV

questi transistor se non erro permettono il passaggio di una corrente massima di 1,5 A fornendo una tensione stabile con una tolleranza di +/-0,15 o +/-0,25 V e li puoi alimentare con tensioni fino ai 30V in ingresso.

Ne compri un paio per ogni tensione stabile fissa che desideri e li metti in parallelo a valle di un deviatore a tre vie.




Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 25/09/2008 22:58:08
Messaggio:

@ Renatone: Sono un pirla. Come ho fatto a non pensarci prima? Inutile far passare la 12V dal regolatore.. per avere ancora i 12V!
Lo zero centrale mi serve per ...boh.. in effetti a che mi serve?

@ Giacomo83: Credo che sia piu' il costo che il beneficio, se uso quei componenti. Se sono 9.2V o 8.7V, poco conta per i miei scopi.

[ot]Io all'ITIS volevo fare informatica, ma quella specializzazione ancora non c'era a Brescia (usci' l'anno dopo, cavolo!) :( ) [/ot]


Autore Risposta: Giacomo83
Inserita il: 26/09/2008 00:43:02
Messaggio:

UDoKuoio ha scritto:

@ Giacomo83: Credo che sia piu' il costo che il beneficio, se uso quei componenti. Se sono 9.2V o 8.7V, poco conta per i miei scopi.



io li ho pagati 58 centesimi l'uno...da ivare...un costo esaggerato direi...


Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 26/09/2008 01:45:10
Messaggio:

LOL!

2 TR, 2 dissipatori, non so se raddoppia anche la rete che c'e' attorno, e, soprattutto, raddoppia la possibilita' che io sbagli qualcosa durante le saldature (ovviamente doppio il tempo per tale operazione).

Sisì, costa troppo ;)

Scherzo.

In effetti sono andato a dare un'occhiata al datasheet del L7809C, scoprendo alcune cose carine:
1) circuito pilota ridotto all'osso (2 condensatori)
2) Lo danno per indistruttibile (sese... ma diamo fiducia).
3) Quasi 1.5 A per 9V a 125°C (di picco)

Potrei davvero darti ascolto, Giacomo83...


Autore Risposta: Giacomo83
Inserita il: 26/09/2008 01:54:24
Messaggio:

io ne bruciai uno perchè gli avevo invertito le polarità...una puzza...comunque a parte le battute ti ho consigliato questi perchè se acquisti un alimentatore come quello di mussovolante che può fornire 30V e 5A questi non si bruciano per l'eccessiva tensione...però lo fanno se l'assorbimento richiesto è superiore alla corrente che permettono...percui se acquisti quell'alimentatore, prima o poi lo prendo anche io..., forse te ne serviranno 3 o 4...in casi di motore assai sotto sforzo...

cmq per i bambini...a volte 9 V sono anche troppi...


Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 26/09/2008 13:43:59
Messaggio:

Sono dell'idea di usare l'alimentatore dei PC.

Per le vecchie macchine a 9V, l'assorbimento e' ridicolo in confronto alle nuove a 12V.
Per i bambini, o torno al variatore di Renatone, o rischio con i 9V, o passo direttamente al L7808C (8V) o meno.

In ogni caso non sono bimbi cosi' piccoli: quelli li dirigo direttamente da SlotZilla per l'addestramento. ;)


Autore Risposta: mklucas
Inserita il: 17/02/2009 23:02:50
Messaggio:

Ciao a tutti, prendendo spunto dal circuito di Renatone , con la giusta consulenza, si ègiunti a modificarlo per creare un circuito che possa supportare Wattaggi maggiori, la componentistica è la stessa del primo circuito e T1 e T2 sono uguali e sono il transistor del circuito originale....
L'unica modifica rispetto an circuito originale è stata l'inversione dei cavi sul potenziometro.....

Non riuscendo ad inserire l'immagine lascio solo il link...

http://image.forumcommunity.it/3/1/...34907116.jpg


Autore Risposta: Miano
Inserita il: 18/02/2009 08:32:21
Messaggio:

mklucas ha scritto:

Ciao .....

Non riuscendo ad inserire l'immagine lascio solo il link...

http://image.forumcommunity.it/3/1/...34907116.jpg



.... non va' .... Ciao


Autore Risposta: mklucas
Inserita il: 18/02/2009 17:58:04
Messaggio:

ciao a tutti se andate nella barra degli indirizzi e ridate l'invio si dovrebbe aprire, non so perchè faccia così.....
Se riesco a capire come fare a caricare immagini qui sul forum l'inserisco....


Autore Risposta: mklucas
Inserita il: 19/02/2009 16:04:08
Messaggio:

Ciao a tutti ecco il disegno del circuito....


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 19/02/2009 16:27:34
Messaggio:

Modifica interessante per avere più uscite dallo stesso circuito.
Però mi viene un piccolo dubbio:
- Non è che immettendo direttamente la 12V nel potenziometro si rischia di cuocerlo?
- Da quanti Watt deve essere il potenziometro che avete previsto con questa modifica?

Ti prego di non fraintendermi, apprezzo le modifiche che avete apportato, ma se il potenziometro deve essere un 5W il costo totale della realizzazione si alza parecchio perchè il solo potenziometro costa 5,00 euro contro 1,00 euro del potenziometro standard.

Ciao da Renato


Autore Risposta: mklucas
Inserita il: 19/02/2009 19:25:15
Messaggio:

Ciao Renato il potenziometro è rimasto lo stesso.....

ti inserisco la spiegazione datami da chi mi ha aiutato....

"Nel circuito attuale R1 può essere anche eliminata oppure montata di una potenza molto più bassa, dato che sulla base del transistor passa una corrente pari a circa 1/750 della corrente collettore/emettitore (c'è un parametro chiamato hfe che stabilisce il rapporto corrente collettore/corrente di base che nel BDX53 è di circa 750).
Se la corrente di collettore è 3A quella di R1 sarebbe 3/750=4mA, quindi la potenza sarebbe data da IR1 * IR1 * R1 = 0,004 * 0,004 * 100 = 0,0016W, potenza gestibile da qualsiasi resistenza esistente in commercio."


Autore Risposta: Renatone
Inserita il: 20/02/2009 06:57:31
Messaggio:

Giusta osservazione, ma nella prima versione del circuito avevo montato una resistenza di wattaggio basso e si è annerita per il troppo calore.
Per questo motivo in questa versione ho preferito montare una resistenza da 5W, rischio meno "cotture".
Per principo quando realizzo un impianto elettrico (o elettronico) preferisco farlo sempre sovradimensionato rispetto alle reali esigenze.

Ciao da Renato


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 11/04/2014 13:15:51
Messaggio:

Ciao a tutti,riapro questa vecchia discussione perchè ho un problemino...
Ho realizzato il variatore in oggetto,però quando lo collego al tornio gomme,motorizzato Mabuchi 380,dopo neanche 20 secondi il dissipatore del transistor diventa rovente,da non poterlo toccare,ho paura di bruciare tutto,devo sostituire qualcosa con componenti sovradimensionati?
Grazieeeee.....


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 12/04/2014 17:11:20
Messaggio:

Proprio nessuno che mi possa aiutare???
Avrei bisogno di modificare il variatore di tensione per poterlo utilizzare con il mio tornio gomme...

Grazieeeeee.....


Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 14/04/2014 12:55:50
Messaggio:

Troppa corrente, troppo calore. Non mi sorprende una temperatura cosi' elevata sul transistor.
Per rodare una gomma avrei optato direttamente per il variatore di tensione ottenuto "taroccando" un alimentatore per PC.


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 14/04/2014 19:44:19
Messaggio:

Ciao,grazie per la risposta,secondo te è possibile modificare il circuito oppure sostituire qualche componente?
Il Mabuchi 380 motorizza il tornio per tornire le spugne...


Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 14/04/2014 21:33:32
Messaggio:

Non ne ho la piu' pallida idea: non sono cosi' bravo in elettronica.
Mentre tornisci una gomma non so quanto stai assorbendo in corrente. E il problema ruota intorno a questo valore.


Autore Risposta: ciaky
Inserita il: 15/04/2014 01:07:03
Messaggio:

Avevo postato un variabile tempo fa, dacci un'occhiata .
http://www.tuttoslot.it/forum/topic...PIC_ID=13334
Questo lo uso ancora adesso ci alimento la combinata nsr con due motori per tornire le gomme, anche per 100 altre cose, caricare la batteria dello scooter, per fare piccole elettrolisi, ricaricare la batteria della telecamera, ci faccio di tutto e ancora non si è scassato, cambio il trasformatore da induttivo a switching da 1 ampere a 5 ampere in base al lavoro che devo fargli fare tutto va che è una seta, al posto dell' Lm 317 se vuoi puoi metterci un Lm 338 e vai più tranquillo ma ti ripeto, io sono in questa config. da quando lo ho realizzato e tutto va bene.

Cia


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 15/04/2014 19:19:23
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Grazie mille Ciaky delle info,ho bisogno che regga 5A continui...il tuo è in grado???


Autore Risposta: codyx
Inserita il: 16/04/2014 17:26:50
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Ciao a tutti, premetto che invidio le vostre capacità di realizzare da soli circuiti eletronici, ma cosa ne pensate di questo da collegare al trasformatore del pc per regolare il voltaggio in pista?
http://www.ebay.it/itm/261447565038....m1423.l2649
Grazie
Claudio


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 16/04/2014 17:55:58
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codyx,non saprei...ma se andasse bene,lo compro al volo...se poi si potesse sostituire il trimmer con un potenziometro,sarebbe il massimo...aspettiamo pareri più autorevoli...


Autore Risposta: UDoKuoio
Inserita il: 17/04/2014 13:27:42
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Caspita! oggetto e prezzo interessante.
Per chi non ha voglia/dimestichezza nel modificare un alimentatore da PC, lo affianca a questo e il gioco e' fatto.
(tra l'altro occupando minor spazio, lo si puo' tenere vicino le prese dei pulsanti...)


Autore Risposta: Astrax
Inserita il: 17/04/2014 13:52:13
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Ciao,
visto che anche noi stiamo cercando qualcosa per ridure la corrente quando girano i fraquentatori occasionali sempre sulla baya abbiamo addocchiato questi ... qualcuno che se ne intende mi può dire se a suo parere possono andare? tenete conto che gli alimentatori sono da 10A

http://www.ebay.it/itm/301008954362....m1423.l2649

http://www.ebay.it/itm/360718680979....m1423.l2649

il tutto abbinandogli uno di questi ...
http://www.ebay.it/itm/161198041993....m1423.l2649

o

http://www.ebay.it/itm/171251411933....m1423.l2649


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 17/04/2014 19:02:42
Messaggio:

E' tutto oltre le mie competenze...attendiamo gli esperti...


Autore Risposta: codyx
Inserita il: 18/04/2014 13:05:19
Messaggio:

A parte che i prodotti si trovano in Cina e devono passare la dogana, mi sembra che http://www.ebay.it/itm/261447565038....m1423.l2649 sia di fattura migliore. Io di quei pannelli a led per misurare volt ed ampere ho comprato l'amperometro (ebay negozio italiano con resistenza shunt) e fa il suo lavoro!
Ciao
Claudio


Autore Risposta: Tuono
Inserita il: 19/04/2014 18:40:31
Messaggio:

Nessuno che sappia con certezza se gli oggetti trovati sulla "baia" siano idonei???


Autore Risposta: ciaky
Inserita il: 19/04/2014 20:51:02
Messaggio:

display comperato ed usato funziona , "dimmer" regolatori di tensione comperati ed usati, funzionano tutti.
Vuoi sapere altro?
Una volta ho preso 5 display e non sono mai arrivati, è successo solo una volta, ci ho rimesso 5 euro quel venditore dopo un pò è scomparso dal panorama ebay, bisogna identificare quelli efficienti e reali, poi per il resto le cose arrivano in 15 gg .

ciao


Autore Risposta: codyx
Inserita il: 24/04/2014 17:12:45
Messaggio:

ciaky ha scritto:

display comperato ed usato funziona , "dimmer" regolatori di tensione comperati ed usati, funzionano tutti.
Vuoi sapere altro?
Una volta ho preso 5 display e non sono mai arrivati, è successo solo una volta, ci ho rimesso 5 euro quel venditore dopo un pò è scomparso dal panorama ebay, bisogna identificare quelli efficienti e reali, poi per il resto le cose arrivano in 15 gg .

ciao


Ciao, mi sapresti dire quale variatore di tensione hai preso? Grazie.
Claudio


Autore Risposta: ciaky
Inserita il: 26/04/2014 00:25:21
Messaggio:

questo ad esempio


Autore Risposta: codyx
Inserita il: 27/04/2014 11:21:11
Messaggio:

Non ho trovato quello da te indicato, riesci a riportare il collegamento? Grazie.
Ciao
Claudio


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