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CAMPIONATO ITALIANO
RALLY 2007 (2)

dario e hank

Anno 2007, per la prima volta ai campionati italiani di slot figura la neonata categoria rally. Mentre in Spagna è considerata la classe regina, in Italia fino a quest’anno è sempre stata una realtà di club che difficilmente veniva presa in considerazione, paragonata alla più grande popolarità delle gare su pista. Dalla sua presentazione all’ANSI ai Campionati Italiani di Soragna nel 2006, passando per il Model Expo di Novegro, fino ad arrivare al primo rally ufficiale presso il Model Expo di Verona, dove si è avuto il primo vero contatto con i criteri e le regolamentazioni di questa nuova disciplina slottistica, il rally è cresciuto sempre più a livello nazionale, grazie anche all’impegno di molte persone che hanno creduto in questo progetto, fino ad entrare in pianta stabile nell’ottica ANSI e ritagliarsi uno spazio ufficiale ai Campionati Italiani 2007.

realizzazione

La gara organizzata a Soragna era composta da quattro prove speciali con fondo Ninco, interamente ricoperte da farina a simulare la neve e far perdere in questo modo il proverbiale grip della pista spagnola. A sfidarsi 74 concorrenti, suddivisi in 46 con le quattro ruote motrici e 28 con le due ruote motrici, a cercare di ottenere i due titoli di categoria disponibili.
La prima prova era una sorta di superspeciale ad anello dove i piloti passavano da una corsia ad un’altra percorrendo due volte la lunghezza della pista. Tra le 4WD ad imporsi nella prima prova speciale il caso ha voluto che fosse proprio la Mitsubishi Lancer della persona che più ha creduto in questa nuova categoria, il presidente ANSI Francesco Gala Trinchera che fermava il cronometro sul 14”,42. Seguivano Giacomini, Germani, l’organizzatore “Paco” Ballotta e Cicogna, gli unici a scendere sotto i 15 secondi.
Nella 2wd invece la vittoria va alla Clio S 1600 di Walter Crippa, seguono le altre due Clio di Giampaolo Germani e Antonella Puddu, quindi la Punto di Maurizio Ferrari.

ps 1

La seconda prova speciale proponeva un percorso tortuoso con due saliscendi che portavano i concorrenti sopra ad una montagnola e dove il precorso si faceva largo tra la vegetazione, una copiosa nevicata al sabato rendeva il tutto più insidioso. Tra le 4wd, Cicogna si imponeva su di una Lancer Ninco, facendo valere l’esperienza maturata nel campionato OPV Rally, infliggendo più di un secondo di distacco al vincitore del Rally di Verona Alessandro Negri (Focus) e quasi due secondi a Claudio Cavanna (Impreza), portandosi così in testa nella classifica assoluta.
Tra le 2wd a spuntarla era Claudio Cavanna su Saxo che precedeva le tre Clio di Cappa, Germani e Crippa.

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La terza prova si snodava intorno ad un monte centrale con alcuni tornanti ghiacciati insidiosi che facevano selezione. Vittoria per pochi centesimi tra le 4wd di Giampaolo Germani (Lancer) su Maurizio Ferrari (Impreza) che con questa prestazione scalzava Franz Cicogna, solo 18° in questa prova, dalla testa della gara. Nella categoria 2wd vittoria di Maurizio Ferrari su Punto, ma Cavanna con la sua Saxo manteneva la leadership della categoria con un ottimo secondo posto di speciale. Terzo tempo per Tommaso Melioli con una C2 SCX che precedeva di 7 centesimi la Clio di Cappa.

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L’ultima speciale prima del riordino era la PS 4, anche qui una serie di tornanti a salire lasciavano poi spazio a veloci tratti in discesa con ripidi burroni che facevano pagare caro qualsiasi errore.
Super prestazione tra le quattro ruote motrici di Paolo Parisi su Impreza che fermava il cronometro sui 25”89, seguito a soli 28 centesimi da Paolo Cappa che, sommando questa ad altre ottime posizioni al top, si prendeva la leadership della classifica di categoria. Terzo a più di un secondo giungeva Giampaolo Germani che continuava a recuperare posizioni in classifica generale.
Tra le 2wd è ancora Maurizio Ferrari a staccare il miglior tempo rosicchiando secondi preziosi al leader Cavanna, che però difende con i denti la sua posizione con un altro secondo tempo. Ottima prestazione e terzo tempo per Claudio Giacomini (Saxo) che continua a risalire posizioni dopo una disastrosa prima speciale. Goffredo Rapallo e Walter Crippa ottengono rispettivamente la quarta e quinta posizione, mentre, più attardato, Paolo Cappa chiude solo 11°.

Si andava quindi al riordino con una classifica che vedeva nella categoria 4WD tre Subaru Impreza Ninco a comandare, con Paolo Cappa leader provvisorio con un tempo totale di 1’36”04 seguito da Maurizio Ferrari a soli 96 centesimi, Claudio Cavanna terzo a 2”34. Seguivano quindi tre Lancer Ninco con Franz Cicogna quarto a 2”98, Marco Gabrielli quinto a 3”35 e Giampaolo Germani a 3”68 che risaliva la classifica fino al sesto posto, dopo essere precipitato in dodicesima posizione nel corso della PS 2. Claudio Giacomini (307), Ale Negri (Focus), “Paco” Ballotta (Focus) e Gala Trinchera (Lancer) chiudevano la top ten.
Nella categoria 2WD è invece Claudio Cavanna (Saxo) a comandare davanti a Maurizio Ferrari (Punto) a 1”78, seguono le tre Clio di Cappa, Crippa e Germani, quindi Giacomini su Saxo e Dellacasa su Punto, ancora due Clio con Gabrielli e Cicogna, infine la Punto di Cavatorti chiude la top ten con un distacco di 10 secondi dal leader.

macchine

Si riparte con la PS 5 che prevede due giri sulla prima superspeciale, percorsa però in senso inverso, a vincere tra le 4wd è G.P. Germani su Lancer che precede Mario Sparatore (Focus), Claudio Cavanna (Impreza) e una sorprendente Antonella Puddu che con la sua Lancer Ninco lascia dietro di se ben 41 “maschietti”. Tra i top si notano le difficoltà di Franz Cicogna e del leader Paolo Cappa che chiudono rispettivamente con il 12° e il 13° tempo perdendo quattro secondi dal vincitore Germani che passa a condurre in classifica generale seguito da Cavanna.
Nella 2wd terza vittoria di speciale consecutiva per Maurizio Ferrari che, approfittando del contemporaneo 11° tempo di Cavanna, prende il comando della classifica. Oltre al secondo posto di Giacomini è da notare l’ennesima prestazione al top di Antonella Puddu che si dimostra sempre più a suo agio sulle speciali innevate della gara chiudendo terza davanti alle Clio Germani e Cappa.

La PS 6 sconvolge nuovamente la classifica generale delle 4wd, infatti il capoclassifica Germani incappa nella peggior speciale della sua gara lasciando per strada ben sei secondi e abbandonando di fatto ogni possibilità di vittoria finale, infatti, il suo più diretto avversario, Paolo Cappa ottiene una splendida seconda posizione a pochi centesimi dal vincitore di speciale Franz Cicogna. Questo risultato porta Cappa in testa alla classifica con un buon margine da gestire nelle rimanenti due speciali. Terza posizione nella PS 6 per Franco Gnocchi che porta la sua Xsara SCX davanti alle tante Ninco presenti. Seguono Franco Bercella (Focus) e nuovamente Antonella Puddu che dimostra di avere le carte in regola per ottenere buone prestazioni in questa categoria e cosa ancora più rilevante risale in classifica fino all’ottava posizione assoluta.
Nella categoria 2wd Germani stacca il miglior tempo e si avvicina pericolosamente al leader Ferrari che, nonostante il terzo tempo dietro a Crippa, perde più di due secondi e vede ridursi drasticamente il suo vantaggio. Cappa chiude col sesto tempo non troppo distante, dietro a Melioli e Sarteur rispettivamente quarto e quinto.

Tra le 4wd la settima speciale và ad Alessandro Negri (Focus), già vincitore al Rally di Verona, che precede “Paco” Ballotta su Focus di quasi un secondo, ma il fatto più rilevante è il terzo posto di Paolo Cappa che salvo problemi meccanici o errori clamorosi nell’ultima speciale, ha ormai in tasca il titolo italiano rally 4wd. Il tutto viene agevolato anche dal ottavo tempo di Germani e dal quattordicesimo addirittura di Cavanna. Cambia il leader in classe 2wd, infatti Maurizio Ferrari chiude solo 15° e Giampaolo Germani nonostante stacchi solo il quinto tempo si ritrova al comando della generale. Per la cronaca la speciale viene vinta da Giovanni Sarteur su Saxo, che precede due brutti clienti per Germani, ovvero Paolo Cappa e Claudio Giacomini che si portano a ridosso del nuovo capocassifica.

Si parte quindi per l’ultima speciale, nella categoria 4wd mentre Paolo Cappa deve stare attento a non commettere il minimo errore, Germani è impegnato su due fronti: tentare l’impossibile recupero sul primo e contenere Cavanna dietro di soli 11 centesimi. Cavanna dal canto suo vede la seconda posizione a portata di mano, ma anche Claudio Giacomini e Franz Cicogna a nemmeno un secondo di distacco, pronti a scalzarlo dal gradino più basso del podio. Logico che in un momento così tutti corrono al risparmio e badano più a non sbagliare che a cercare il tempo, è quindi la Lancer di Felice Mirone a far segnare il miglior tempo per soli 7 millesimi sull’Impreza di Roberto Buziol. Tra i pretendenti al titolo il più veloce è Germani con il 4° tempo, Cavanna chiude 14°, Cappa 21°, Cicogna 23° e Giacomini 25°, i distacchi però sono tutti contenuti in 3 secondi, troppo pochi perché la classifica generale possa subire variazioni.
Si chiude quindi con Paolo Cappa che, anche senza ottenere nessuna vittoria in speciale, si laurea Campione Italiano Rally ANSI con un tempo totale di 4’15”20, lasciando Giampaolo Germani a 4”28 e Claudio Cavanna a 5”63.
Appena sotto al podio Claudio Giacomini (4°) e Franz Cicogna (5°) divisi fra di loro da due soli centesimi, ma a quasi 8 secondi dal leader.
Maurizio Ferrari chiude sesto a più di 10 secondi, mentre settimo è Alessandro Negri. Completano la top ten Marco Gabrielli, l’organizzatore “Paco” Ballotta e la straordinaria Antonella Puddu decima assoluta e prima nel femminile.
Gli animi della categoria 2wd non sono di certo più tranquilli in questo caso è Germani a dover difendere la prima posizione dagli assalti di Cappa e Giacomini che sono ormai a poco più di un secondo dietro di lui e pure Ferrari è ancora in gioco non molto più lontano.
Giovanni Sarteur bissa la vittoria nella precedente speciale con Giacomini che lo segue a pochi centesimi, Melioli su C2 SCX chiude terzo e Paolo Cappa, con il quarto tempo, è davanti a Claudio Giacomini nella generale per soli 88 centesimi. Germani stacca l’11 tempo e cede 2 secondi netti a Cappa che a questo punto è Campione Italiano della categoria 2wd, per soli 73 centesimi e ancora una volta senza vincere nessuna speciale, ma mantenendo una condotta di gara regolare e sempre a ridosso dei primi. La rimonta di Giacomini si chiude al terzo posto, per soli 15 centesimi, infatti Germani è ancora secondo nella generale, un solo commento unanime: “Che gara e che distacchi fra i primi!!!”.
A definire la classifica dei primi dieci ci pensano Maurizio Ferrari 4° a 3”71, Giovanni Sarteur 5° a 5”63, Claudio Cavanna sesto, dopo aver comandato la classifica per quasi metà gara; Tommaso Melioli dopo una rincorsa partita dalla diciannovesima posizione fino a terminare settimo; Marco Gabrielli che nell’ultima speciale riesce a soffiare l’ottava posizione di Walter Crippa e decima, ancora una volta dopo una prestazione superlativa, la donzella di St Vincent, Antonella Puddu che fa suo il femminile precedendo Paula Gomes diciassettesima in generale. Da notare che Antonella e Paula erano le uniche concorrenti del gentil sesso presenti ai Campionati Italiani Ansi 2007. Speriamo quindi che per il 2008 le contendenti per il titolo femminile possano essere molte di più in una categoria che, come dimostrato, non richiede eccessive preparazioni per ottenere buone prestazioni in classifica.

Enrico De Marchi

LO SLIDESHOW CON LE FOTO DELLA GARA

 

 

CLASSIFICA DELLA GARA

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