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 CAMPIDOGLIO R.S.C - Campionato F1 2019
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irriducibili

Tuttoslottista Legend



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Inserito il - 08/09/2019 : 10:16:48  Link diretto a questa discussione  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di irriducibili Aggiungi irriducibili alla lista amici  Rispondi Quotando
Ben ritrovati dopo le ferie estive (per chi le a potute fare) ed eccoci rituffati nelle corse slot ,da noi si riparte con la F.1 ,per la prima solamente sei sono i piloti.
Anche se non e mancato qualche imprevisto iniziale la sosta fa male anche alla pista,ci si e lanciati nella bagarre.
Ad imporsi nella gara d'esordio LUDOVICO secondo un ritrovato SANTINI che sfodera un supermotore dietro alle due FERRARI( qui ancora nessuna MERCEDES ) L'IRRIDUCIIBILE staccato a settori dal santo, a seguire il nobile del club il CONTE MAX ,che precede RICCARDO al momento senza il fiigliolo che lo pungola cosi si adagia un poco ,ma la pacchia e finita, a chiudere una gradita sorpresa una nouvelle vague CANZIO



























ARRIVEDERCI ALLA PROX






 Firma di irriducibili 
Riki

 Regione Lazio  ~ Prov.: Roma  ~ Città: roma  ~  Messaggi: 1024  ~  Membro dal: 26/11/2007  ~  Ultima visita: 15/09/2019

Maicol

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Inserito il - 08/09/2019 : 12:29:44  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Maicol Aggiungi Maicol alla lista amici  Rispondi Quotando
Interlagos, dopo anni e anni la F1 riapre i battenti sullo splendido autodromo carioca. Splendida accoglienza, spiagge incantevoli, bellezze affascinanti





I piloti e tutto l’entourage delle loro equipe emozionate e intrepide si preparano a mettere su pista tutti i preparativi della calda estate passata nelle officine a mettere a punto meccanica, abitacolo e pneumatici per offrire uno splendido spettacolo al numeroso pubblico accorso





Torna nello splendido scenario sudamericano Canzio Torelli da molto assente sulle piste del Campidoglio Racing Slot Club ma sempre benvenuto per la sua classe e signorilita’ che lo contraddistinguono nello scenario slottistico romano.

Dovra’ vedersela stasera con il re del club il grande Al Jazeera Ludovico Vergari in perfetta forma fisica a riprova della sua grande professionalita’; spaghetti e tortellini non lo hanno imbarcato, grandi abbuffate estive ma rigoroso impegno atletico; eccolo , come ogni mattina, correre sulle spiagge del suo litorale estivo in due momenti topici: con il suo ingegnere di pista



e con il suo preparatore atletico, la fida Odelma



A contorno di questa prima battaglia della stagione 2019 – 2020 abbiamo :
- Pedulla Riccardo, con l’ennesimo trionfo biancazzurro della gloriosa era lotitiana (l’unica squadra italiana negli ultimi otto anni a levare titoli sul suolo italico all’armata bianconera della Juventus. Onore al merito);
- Maurizio Santini, il lode sovrano dell’organizzazione appiese dello slot italiano. Grazie al suo grande impegno si possono correre gran premi di slot nella zona di Roma sud-ovest. In questo difficile periodo dell’economia italiana solo grazie a lui e’ ancora possibile un miracolo sportivo italiano;
- Max Argentino, forse il piu’ estroso pilota del parco driver del Campidoglio Racing Slot Club. Classe, competenza, fierezza, serieta’ e lealta’ le sue caratteristiche umane. Efficienza ed efficacia le sue doti meccaniche, le sue macchine messe al meglio sono un cuscinetto d’aria che vola sulla supercifice della pista tre millimetri sollevate dal suolo: uno spettacolo meraviglioso. Solo il rumore dell’aria che tagliano i suoi bolidi si sente non certo il rumore del motore perfettamente settato dalla sua grande maestria;
- Riccardo Renzi capace, in pochi anni, di mettere in piedi un team di vero pregio e altamente e meritatamente medagliato. Un palmares da invidia vista la giovane eta’ del suo team. E’ italiano ma la sua classe e la sua eleganza lo dipingono come l’inglese di Torpignattara, il britannico dei castelli; insomma il Nando Meniconi di Cinecitta’.

Dopo tutto questo chiacchierare si parte con le qualifiche e qui’ si nota quella che potrebbe essere la linea della serata; sciolto e scorrevole nella categoria non da lui apprezzata Al Jazeera svetta con un ottimo 13,514 ; dietro di lui il solito svettante sul giro Maurizio Santini, colpevole solo di spingere troppo il mezzo in gara altrimenti il podio sarebbe sempre suo, con 13,995. Il resto del plotone e’ sopra i 14 come potete vedere dalla graduatoria di qualificazione



Con questo ordine di tempi ci si avvicina alla linea di partenza e dopo il classico scoccare dei secondi del semaforo la luce verde infiamma l’autodromo e sfreccianti alla prima curva parte la prima gara di F1 ; le fasi iniziali della gara segnalano due tronconi di partecipanti. Per la vittoria di giornata lottano Ludovico , Maurizio, Pedulla e Max; dietro lotta serrata ad inseguire tra Canzio e Renzi Senior.

Con il passare dei giri pero’ iniziano diverse problematiche di tenuta di strada che testimoniano i disagi del circuito riaperto all’inizio della stagione dopo tantissimi anni, poca pulizia del fondo e l’inattivita’ estiva dei piloti creano diversi testacoda che permettono al leader Ludovico di staccarsi in vetta e lasciare dietro Maurizio Santini e Riccardo pedulla a lottare con continui sorpassi per la restante lotta al podio mentre resta attardato Max leggermente risucchiato dal sempre ottimo Riccardo Renzi. A chiudere Canzio che sta ristudiando la telemetria dell’abbandonato circuito per riresettare tutti i suoi parametri di guida.

A meta’ gara Ludovico inizia a far riposare il suo motore, passa dai box per un velocissimo pit stop ma riapre lagara : 87 giri lui, 86 Santini, 84 Max, 83 Pedulla e Renzi Riccardo, 76 Canzio. Tranne il rientrante Canzio tutti sono in lotta la vittoria finale. La seconda parte della gara si presenta interessantissima e c’e’ il gran riscontro televisivo, top degli ascolti degli ultimi quattro anni e record nelle sale scommesse sulle giocate online su ogni giro vera e propria novita’ di quest’anno per gli amanti delle scommesse sportive che invitiamo tutti a svolgere in maniera moderata a scopo educativo nella difficile lotta allo slotscommesse.

Effettivamente il passaggio di Al Jazeera dai box non era a scopo preventivo ma era proprio a conferma di un grave problema all’impianto elettrico di trasmissione dati che ha spaventato il Leone del Deserto fortunatamente salvato da un momento di defaillance del suo diretto avversario Santini che propri oquando poteva balzare in testa nel tentativo di sorpasso azzardato allarga troppo la curva, va sullo sterrato e permette al leader di restare in testa. Di questo approfitta l’esperto Pedulla che mette il vuoto dietro di se’ rispetto a Max avvicinando il suo eterno rivale Maurizio. Nel trio di inseguitori Renzi tenta di attaccare Max riuscendoci in un primo tempo salvo la grande reazione del Max Argentino. Canzio costretto ad usare un casco in prestito va in difficolta’ di ossigeno ed e’ costretto anche lui, suo malgrado, ad attardarsi ai box per il cambio casco che gli costa giri preziosissimi per il suo entry test odierno finalizzato ai prossimi gran premi.

Nell’avvicinarsi alla fine della sfida la gara si livella, Ludovico, pur con passo inferiore ai suoi standard, tiene il ritmo della gara ma con una media di circa 28 giri a sessione, sempre eccellente rispetto ai 27 di Maurizio e Pedulla e ai 26 di Renzi. Solo Max tiene il suo ritmo ma ormai e’ lontano dalle prime posizioni e non impensierisce i suoi avversari. Canzio, in questo finale di gara scende ai minimi della sua prestazione odierna con 23 giri a sessione.

Ci si presenta al gran finale con la seguente classifica generale : Ludovico Vergari Al Jazeera 141 , Maurizio Santini Il Santo 138 , Riccardo Pedulla L’Irriducibile e Max Argentino Il Conte 137 , Rccardo James Hunt Renzi 135 , Canzio Torelli Il Signore del Ducato 133.

Per la vittoria finale restano in gara Ludovico e Maurizio mentre per il podio c’e’ lotta serrata a tre perche’ oltre a Santini entrano prepotentemente in ballo Pedulla , Max e, in extremis Renzi che, a sua volta, e’ insidiato nell’ultima posizione da Canzio. Quindi tutti i piloti sono chiamati alla massima attenzione nell’ultima parte della gara. Qui’ sara’ l’esperienza, la potenza del motore ma, forse, la freddezza del pilota nei momenti difficili che esce l’orgoglio del campione e permette a Ludovico di sopperire alla grande maestria di Santini e di Pedulla che nell’ultima manche mettono alla frusta il campione arabo, quasi riescono a spodestarlo dallo scranno sul quale si era issato ma portano a casa solo la vittoria parziale : 27 Santini e 28 Pedulla rispetto ai 26 di Al Jazeera (se fosse stato il contrario Il Santo avrebbe trionfato in quella che e’ la sua categoria innamorata : la gloriosa F1 che slottisticamente parlando non e’ il massimo dell’efficienza ma per estetica e fascino e senza dubbio la piu’ attraente). Con questi splendidi rendimenti Il Santo e l’irriducibile respingono il tentativo di recupero di Max che porta a casa un ottimo quarto posto e 21 importantissimi punti per la classifica di categoria. A seguire Renzi e Torelli.

Classifica generale :



Classifica di rendimento per corsie :



Classifica di campionato :



Insomma pur nelle varie difficolta’ di giornata uno spettacolo di alternarsi di emozioni e di posizioni che hanno movimentato la gara e attratto il pubblico in una giornata di grande festa. Vince meritatamente Ludovico ma grande merito a Maurizio e Pedulla per l’entusiasmante suspence finale. Altrettanto lodevole il grande Max e interessante il rientro di una ormai valida scuderia come quella di Renzi ormai in grado di gareggiare alla pari in tutte le categorie. Un applauso a Canzio che ha accettato di rientrare in quella che, forse, per gli slottisti, e’ la piu’ antipatica delle categoria : la F1 che richiede anche una buona dose di fortuna visto l’alta fragilita’ dell’abitacolo che chiede pista larga, pulita ed ampie vie di sicurezza che non sempre si possono avere sui circuiti e che mettono molto a repentaglio l’aerodinamica del mezzo.

Ora il Circus si sposta in Italia e proprio nel programma ‘’La nostra Italia’’ fara’ da contorno al Gran Premio di F1 di Monza: oggi il gran premio sulla pista lombarda e domani a chiusura di una settimana di gare sul suolo italiano la F1 dara’ spettacolo al Campidoglio Racing Slot Club, Via Appia, 1232, proprio di fronte all’Ippodromo delle Capannelle, per un esperimento interessante. Su iniziativa del presidentissimo del club per la prima volta si svolgera’ un Gran Premio di F1 Open; i campionissimi del Top Driver Team del Club correranno con i piloti delle categorie minori con a disposizione , anche per loro , di un valido mezzo di F1 e, udite, udite anche tre piccoli Junior Drive , 13 anni, che avranno l’ebbrezza di provare in un vero e proprio gran premio una vera e propria F1.

Certo sara’ un problema per i Top Driver avere ‘’tra i piedi’’ i giovani virgulti pero’ ci sara’ anche la soddisfazione, da parte loro, di poter partecipare alla crescita agonistica di queste giovani leve dello slot romano sperando di poter trovare un possibile ottimo pilota per il futuro.

Ringraziamo l’organizzazione di questa spettacolare possibilita’ , i To Driver di questa autorizzazione concessa all’esperimento ed invitiamo chiunque legga a portare i loro giovani ragazzi a partecipare anche al Gran Premio Junior F1.

L’appuntamento e’ per lunedi 09 settembre 2019 alle ore 19,00 presso lo splendido club appiese.

Campidoglio Racing Slot Club, otto settembre 2019 , Michele Caggiano.







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Maicol

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Inserito il - 08/09/2019 : 12:57:32  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Maicol Aggiungi Maicol alla lista amici  Rispondi Quotando
L’analisi della tabella dei Time Laps da’ una lettura particolare della gara: dominio incontrastato su tutte le corsie di Maurizio Santini che ha il miglior tempo su tutte le corsie; purtroppo nell’analisi anche delle telemetrie generali possiamo dire che la vittoria e’ andata, invece, nella classifica generale, a Ludovico per un miglior rendimento costante e globale sulla tenuta di strada; infatti nelle sfide incrociate a confronto diretto Maurizio ha perso nei confronti del Leone del Deserto nella seconda manche dove Ludovico correndo nella piu’ scorrevole bianca ha prevalso sulla gialla del Santo.

Successivamente nelle restanti manche Santini ha sempre primeggiato sul giro sul vincente Ludovico ma nella globalita’ della manche Ludo ha dato maggior costanza di rendimento.

Il restante lotto dei piloti e’ sempre stato sopra i 14 tranne il grande Riccardo Renzi che con il suo splendido team ha raggiunto un ottimo 13,672 in bianca a riprova dell’efficienza della sua pur giovane squadra ma, cosi’ come nel duo Ludo-Maurizio anche qui’ la miglior andatura generale lo ha portato a soccombere con il piu’ regolare Max.

Canzio invece deve vedere al meglio e studiare tutte le sue tabelle tecniche pe rifinire il settaggio in previsione del Gran Premio di domani.



Addentrandoci in un raffronto con la prima gara della scorsa stagione notiamo il netto calo di rendimento dei piloti che restano tutti almeno di una decina di giri in meno

Classifica finale prima gara 2018 :



Invece raffrontando i dati del 2017 notiamo un circa 5 giri in meno nella classifica finale. Ai tecnici l’attenta analisi del perche’

Classifica finale prima gara 2017 :



Infine andando a prendere i tempi di qualifica del 2017 notiamo che c’e’ stato un miglioramento di tutti i prtecipanti, a parte Canzio, allora assente, e Riccardo Pedulla sorprendentemente in ritardo

Qualifiche 2017 :







 Regione Lazio  ~ Prov.: Roma  ~ Città: Roma  ~  Messaggi: 659  ~  Membro dal: 11/09/2012  ~  Ultima visita: Ieri Torna all'inizio della Pagina

Maicol

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Inserito il - 15/09/2019 : 09:59:36  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Maicol Aggiungi Maicol alla lista amici  Rispondi Quotando
GARA 2 F1 CAMPIDOGLIO RACING SLOT CLUB 09 SETTEMBRE 2019

Il Campidoglio Racing Slot Club in organizzazione con l’Autodromo di Monza ha permesso la realizzazione di uno spettacolo eccezionale. Clamoroso successo dell’evento messo in scena lunedi 09 settembre scorso. Nello splendido scenario del Parco di Monza in collaborazione con l’amministrazione del Monza E.N.I. Circuit e con le autorita’ delle problematiche ambientali della Regione Lombardia il Presidentissimo Santini Maurizio ha portato la pista slot sui verdi prati brianzoli e per la gioia del pubblico della vera F1, che ha assistito al mirabolante successo di Leclerc con una condotta di gara degna dei grandi spettacoli degli anni settanta (erano veramente decenni che su una pista di F1 non si riprovava l’adrenalina dell’attesa di colpi di scena e di suspence come abbiamo assistito domenica a Monza), ha fatto provare a chiunque degli spettatori usciti dall’autodromo e che si sono trovati davanti la bellissima pista appiese del Campidoglio Racing Slot Club l’adrenalina di una corsa di F1 provando gli splendidi bolidi F1 Ninco disposti sulla linea di partenza. Autorita’ e personaggi dell’elite internazionale hanno schiacciato l’acceleratore dei vari pulsanti slottistici ed hanno dovuto cimentarsi nel tenere in pista i vari minibolidi messi a disposizione da parte del Campidoglio Racing Slot Club.

Dopo questa splendida iniziativa promozionale si e’ passati alle prove che hanno visto per la prima volta esordire tra i grandi due nuove leve gia’ cimentatesi nelle Junior Class : Elisa Ubaldi e Tiziano Ticconi , 13 anni, ancora acerbi e piu’ portati alle autoscontro ma orgogliosi , loro , di aver esordito con i grandi , Santini per provare a portare avanti un difficilissimo discorso organizzativo della Driver School’s Slot , i Top Driver di far provare l’emozione e il brivido di scontrarsi con cotanti giganti dello slot romano. Alla partenza si e’ registrata la presenza anche di un’altra Junior Driver, Giulia , vera e propria esordiente assoluta alla sua prima esperienza di guida slot.

Certo, l’iniziativa e’ stata lodevole pero’, come ogni nuova esperienza, ha avuto ripercussioni pesanti su alcuni eventi : sicuramente il grande traffico e pericolosi incidenti trovatisi sulla strada di una grande piloti del Campidoglio Racing Slot Club , Calabrese Massimo che , correndo con loro , sicuramente a messo a repentaglio l’incolumita’ della sua vettura e compromesso il risultato finale. Praticamente e’ come se avesse corso sulla spiaggia di Normandia durante lo sbarco americano : bombardamenti continui di uscite di strada dei giovani piloti e mine vaganti sul percorso lasciate dagli stessi spesso lenti nei punti cruciali della pista. Qui’ , proprio per questo , la medaglia di Fair Play odierna per il grande Massimo che mai ha inveito contro i ragazzi anzi spronandoli ed incoraggiandoli per la miglior riuscita della loro prestazione. Nella stessa manche di gara una menzione di merito per Canzio Torelli altro signore dell’educazione che mai ha attribuito alla colpa dei piccoli driver il suo rendimento in pista.

Insomma, tecnicamente parlando si e’ trattato di un grandissimo esperimento ben riuscito e agonisticamente parlando abbiamo creato un curriculum per quelli che potrebbero diventare frequentatori delle piste italiane di slot.

Tutti si sono adoperati per fornire pulsanti e auto da gara e per questo i nostri ringraziamenti vanno a Max Argentino e Riccardo Renzi che hanno fornito tutta l’assitenza tecnica necessaria per mettere i ragazzi in grado di dare il meglio di se’.

Infine nota di merito a Ludovico Vergari e Riccardo Pedulla impegnati al massimo a rimettere in pista le continue uscite e perdite di controllo di guida dei giovani piloti. A tal proposito Max Argentino ha necessitato dell’intervento del pronto soccorso alla quarta manche dei ragazzi per una grave caduta dal suo scranno di commissario di gara preso, in quel momento da tre uscite contemporanee in tre punti diversi della pista che gli hanno provocato un grave sbalzo di pressione che ho letteralmente catapultato al suolo.

Insomma grande esperienza e spettacolo dinanzi ad almeno 36.000 dei 100.000 presenti domenica a Monza.



Dal punto di vista agonistico 11 piloti in pista divisi in due manche; nella prima i tre ragazzi affiancati dal mastodontico Massimo Calabrese, assente nell’esordio di F1, Canzio Torelli ormai reintegrato nel paddock appiese ed il rientrante Michele Caggiano.

In questo ambito affascinante e’ stata la battaglia tra i tre giovani driver giustamente distanziati dai tre Senior e presi tra di loro in una gara importantissima per loro. Certo il rispetto di tutte le regole dello slot romano per tre ragazzetti di tredici e quattordici anni non e’ per niente facile : regolare l’emozione , la velocita’ , la tenuta di strada , l’adattabilita’ di guida ai diversi punti del tracciato e nei momenti cruciali di traffico sono state le maggiori difficolta’ incontrate dai ragazzi che si sono , inevitabilmente , ripercosse sul rendimento di Massimo e Canzio certamente penalizzati nel risultato finale. Nella prima manche si nota una maggior predisposizione nei due giovani gia’ cimentatisi sul circuito appiese e particolarmente in Tiziano che si avvantaggia di tre giri su Elisa che a sua volta regola di due giri Giulia.

Nella seconda manche Elisa trova la giusta misura e da’ filo da torcere a Tiziano restandogli incollato, dietro di loro Giulia perde altri tre giri.

Tiziano, pressato da Elisa, riprende il controllo del mezzo nella terza manche e rimette la giusta distanza tra lui ed Elisa guadagnando altri 3 importantissimi giri mentre Giulia inizia a prendere confidenza con la pista e si migliora di un giro.

La quarta manche se l’aggiudica meritatamente Elisa piu’ portata al comportamento richiesto di fair play sul palco di guida : attende diligentemente l’operato dei provati Commissari di gara senza sbracciarsi ed agitarsi come invece fa’ spesso l’indomabile Tiziano. Costante nel suo rendimento Giulia che battezza sufficientemente il suo esordio.

Alla fine della quarta manche abbiamo : Tiziano 72 , Elisa 67 , Giulia 58 ; probabilmente una situazione che restera’ tale alla fine della gara.

A testimonianza di questo il fatto che la quinta manche vede Tiziano ed Elisa a 17 giri insieme, a conferma della crescita di rendimento di Elisa, e 15 per Giulia che moderando la velocita’ controlla meglio la tenuta di strada.

Nell’ultima manche reazione di orgoglio di Tiziano che riporta a casa 19 giri aggiudicandosi la gara interna Junior e la soddisfazione di Giulia di affiancare Elisa a 16 giri ciascuno pur nel rispetto della posizione finale di vantaggio di Elisa.



Tutto questo contemporaneamente allo svolgersi della gara senior dove Calabrese ha tutto un altro passo degno del suo nome e della sua classe : all’inizio si mette al comando e inanella una perfezione di giri su giri vincenti ma al momento dell’inizio dei doppiaggi inizia il suo personale show, si districa come una biscia tra incidenti e auto lente e riesce a piazzare 31 giri pericolosissimi per gli avversari della seconda manche che , per superarlo, dovranno impegnarsi fortemente.

Fortunatamente per loro Massimo sul percorso minato dai giovani driver nella seconda , terza e quarta manche chiude con 29 giri in ciascuna di esse. Contemporaneamente Michele e Canzio svolgono una personalissima gara con Canzio piu’ efficace nelle velocita’ di punta e con Michele piu’ regolare nella tenuta di strada e tenendosi costantemente a vista realizzano rispettivamente Canzio 25 , 24 e 26 giri e Michele 26 , 25 , 24 giri ; nel momento in cui Canzio sembrava sorpassare Michele ecco che il nerazzurro reagisce e piazza 26 giri nella quarta manche contro i 24 di Canzio impegnato nella tortuosa pista arancione.

Alla fine della quarta manche la loro classifica parziale segna : Massimo 118 , Michele 101 , Canzio 99 ; due categorie diverse, lotta per il Gran Premio per Calabrese e lotta per aggiudicarsi la lotta del plotone di rincalzo per Michele e Canzio.

La quinta manche , con solo 27 giri, ma non certo per sua colpa, potrebbe costare il titolo odierno a Calabrese se pur nella F1 non sono proprio pochi giri. 25 giri per Michele e 23 per Canzio che permettono a Maicol di ben sperare in ottica duello personale con Torelli.

Nell’ultima manche Calabrese ripete i 27 giri mentre Michele smette di spingere e regola la sua velocita’ sull’andatura di Torelli per tenerlo dietro di se’ ben conscio di non poter chiedere di piu’ in questa serata.

Classifica finale di batteria : Calabrese 172 , Caggiano 150 , Torelli 146. Visto il rendimento della prima gara , 167 giri per il vittorioso Ludovico , tiene accesa la speranza di vittoria finale e, comunque, di un importante piazzamento sul podio. Canzio , a sua volta, ribissa perfettamente la prima gara migliorandosi pero’ nei best laps in tutte le corsie tranne che nella rossa, certamente un risultato lusinghiero visto l’esperimento Junior Driver adottato quest’oggi dal Presidentissimo Santini qui impegnato nel suo ruolo di Chef Organizator



Ora eccoci allo spettacolo tecnico vero e proprio del Campidoglio Racing Slot Club : la crema dei driver appiesi si sfida in un Gran Premio serrato dove tutti lotteranno a distanza in una gara virtuale con i 172 giri del Massimo Calabrese.

Nelle battute iniziali Vergari mostra una marcia in piu’, la sua Ferrari e’ oggi lanciata sulla stregua dello splendido risultato raggiunto dalla maggiore guidata da Leclerc si innalza in testa, cogliendo alla perfezione tutte le angolature delle curve piu’ insidiose e strisciando veloce nei tratti di rettilineo mettendo subito in lizza 31 giri e solo Max Argentino e Riccardo Pedulla cercano di tenere il passo con 29 giri; i tempi parlano chiaro, Al Jazeera sotto i 14 loro sopra. Dietro Riccardo Renzi 28 e Maurizio Santini 27 claudicante per un infortunio pesante subito nel fine settimana di prove che ha messo a serio rischio la sua presenza sul circuito monzese di casa : mai Il Santo avrebbe rinunciato a questo spettacolo culla pista brianzola. I due avversari di retrovia mostrano macchine veloci, rispettivamente 13,901 e 13,787 che danno una buona speranza nel proseguio della gara ma mostrano , probabilmente, peccati di tenuta di strada che compromettono il rendimento globale.

Nella seconda tornata Ludovico nota un calo di rendimento del motore e dopo continui collegamenti radio con il suo muretto decide di non spingere al massimo , scende a 29 giri ma nessuno dei suoi avversari ne approfitta ; Pedulla porta 28 giri a casa, Maurizio si incolla a Renzi e con 27 giri lo mette alla frusta : solo 26 giri per il James Hunt dei Castelli Romani. I tempi scendono un po’ per tutti; top per Vergari con 13,429 con Max e Maurizio anch’essi sotto i 13. Purtroppo un grave errore del Commissario di gara crea confusione sul ponte ritardando la partenza di Santini e non vedendo la vettura di Max ferma (era stato scambiato per un volontario stop del pilota) e questo ha comportato un incidente che ha compromesso completamente l’assetto delle due vetture , principalmente per Max che ha dovuto combattere fino alla fine con un difetto di trasmissione mai trovato dal box in tutto il Gran Premio. Il grande Max ha continuato grazie alla sua grande dote di pilota riuscendo, come solo lui sa fare, a stare costantemente per tutto la gara sotto i 13 realizzando pero’ in questa tornata solo 26 giri che risulteranno fatali per il finale della gara.

Gran Premio affascinante e nella terza manche quello che non ti aspetti; Ludovico Vergari e’ costretto a chiedere lo stop della gara per un controllo alla centralina elettrica e questo lo porta, per il fair play di gruppo, ad un autostop che riapre i giochi. Infatti ai suoi 25 giri si contrappongono 27 giri di Pedulla e Renzi e 28 di Santini, ma , udite, udite, con un ronzio di motore preoccupante e introvabile il Max si eleva a 29 giri che fanno coppia con il 29 dell’altro contendente virtuale che ha gia’ gareggiato in prima batteria : Massimo Calabrese.

Inevitabile un controllo generale alla fine della terza manche : Vergari 85 , Argentino e Pedulla 84 , Santini 82 , Renzi 81 e in tutto questo Calabrese a 89 in testa e ad aspettare gli eventi delle ultime batterie. La gara e’ apertissima; per la cabala tutti sono in grado di vincere. Il Signore del Deserto se riprende il suo passo e’ favorito come confermato dalle quotazioni on line real time della Stanleyslot, la sua vittoria e’ data solo a 1 e 30. Piu’ complicata, per le note situazioni del motore quella di Max quotato ad un interessante 3 e ottanta. Poco invitante la quota di Calabrese che essendo in testa scende a 2 e 20. 3 e 15 per Pedulla e un invitante e stuzzicante 5,40 per tutti e due i restanti piloti : Santini e Renzi.

La quarta manche da’ un colpo preciso all’indirizzo finale : Max e Pedulla si affiancano e con andatura veloce e lineare piazzano 29 giri escludendo momentaneamente dalla ipotesi di vittoria finale Vergari che vediamo veramente scosso ed impensierito dall’andamento della serata. Con 27 Maurizio e 26 Renzi abbandonano le loro flebili speranze di vittoria che resta obiettivo solo , ormai, di quattro piloti : Max, Ludovico, Massimo e Riccardo Pedulla.

In queste due ultime manche Argentino domina anche con i Best Laps, non il 13,361 piazzato da Ludovico in prima manche, ma con 13,695 in gialla e 13,757 in bianca si aggiudica i migliori tempi assoluti ; solo Ludovico in blu e Santini in bianca scendono sotto i 14. Questi rilevamenti considerando le condizioni fisiche di Santini e quelle tecniche con le quali ha guidato oggi Max lasciano idea di grandi performance per il prossimo lunedi sulla pista di Carcassone in Francia.

La quinta manche e’ l’ultima chiamata per Al Jazeera che piazza il colpo del Leone del Deserto, abbandona la pista arancione, si piazza in rossa, riprende il controllo del mezzo e sapendo della crescita delle giocate in real time sulla sua vittoria mette dentro 30 giri ma non stacca Max che con 29 si riserva il diritto di chiamata per l’ultima manche ma, importantissimo , crea un differenziale virtuale importantissimo con Calabrese che aveva chiuso la quinta con 27 giri. Qui’ si mette in risalto Renzi con 28 giri che prevale su Pedulla a 27. Purtroppo la serata negativa di Maurizio si conferma con una pessima corsia arancione che richiede un fisico integro cosa che stasera Il Santo non ha : 23 giri, pochi, stasera non e’ lui, lo si vedeva.

Analizzando i tempi vediamo Ludovico e Max sotto i 14 e , a conferma, della sua abilita’ sul giro e delle difficolta’ di tenuta di questa sera, 13,875 in arancione per Maurizio.

Si va all’ultima manche con Vergari e Argentino 142 , Pedulla 140 , Renzi 135 e Santini 132. In tutto questo il ‘’virtuale’’ Calabrese con 145 e’ in testa. Analizzando le abilita’ di guida, le condizioni delle macchine, il punteggio dell’ultima manche nella precedente batteria di Calabrese (solo 27 giri) e’ tutto aperto per Vergari, Pedulla e Calabrese perche’ , purtroppo, l’ultima manche di Argentino e’ in arancione e questo lo costringe solo a sperare nel podio che, visto le condizioni non impeccabili della vettura, sarebbe veramente un colpo da maestro a conferma della sua grande abilita’ di pilota e coordinatore tecnico.

Per vincere Vergari deve andare a 30 giri e fare piu’ settori possibili, analizzando meglio la situazione anche Pedulla e’ fuori dalla speranza di vittoria finale, gli servirebbero 33 giri, impossibili in F1 e nelle condizioni di questo campionato, quindi anche lui rientra nella lotta al podio con Max. Interessante la lotta per la quinta piazza finale tra Renzi e il Master dell’ultima manche Santini fisicamente debilitato oggi.

L’andamento dell’ultima manche rispetta le attese, e’ tutto un fermento nei box; ognuno ha il suo obiettivo da raggiungere. Al Jazeera si invola e inizia a far viaggiare al meglio la sua vettura e a meta’ gara e’ in linea di perfetta parita’ con Calabrese, si decidera’ tutto nei secondi finali, Max riesce a tenere a bada Pedulla affiancandolo continuamente in ogni settore mantenendo cosi’ inalterato il suo vantaggio pur dovendo cimentarsi in arancione. Dietro stesso comportamento riesce a Renzi che tiene a bada il suo diretto avversario Santini. I tempi sul giro sono di appannaggio del veloce Ludovico con 13,530 a conferma del suo serio tentativo di rimonta per aggiudicarsi la vittoria finale. Solo Santini , come fa nel finale, riesce a scendere sotto i 14 con 13,993. Siamo ormai nelle battute finali , terzo posto e quinto posto ormai consolidati rispettivamente nelle mani di Max e Renzi ma e’ la lotta alla vittoria che si infiamma. A 30 secondi dalla fine Vergari piazza i suoi agognati 30 giri ed e’ ormai ad un passo dalla vittoria, deve contare solo i settori, ma il traffico in pista e’ notevole, trova tutti sul suo percorso ma con calma serafica e attenzione degna di un vero e proprio Cavaliere del Deserto svicola ogni pericolo piazza 31 giri e vince la gara.

Solo un grande Calabrese che, ricordiamo, e’ come avesse corso sullo sterrato delle strade di Anzio dopo lo sbarco americano del giugno del 1944 con campo minato dalle mine vaganti dei Junior Drive che ha ha incontrato sul percorso nell’esperimento adottato dal grandissimo Santini in questo gran premio monzese.

Vediamo lunedi prossimo, spettacolo atteso a mille: Vergari in condizioni smaglianti, Calabrese con un missile da F1 che sara’ molto piu’ efficace e con un Max atteso con una vettura splendida che ritrovera’ tutta la sua ottima aerodinamicita’; un ritrovato fisicamente Santini. Si aspetta il massimo da Renzi che ancora nel suo palmares non ha mostrato affiatamento con la F1, categoria particolare che richiede un notevole adattamento come mostrato anche dall’esperto Torelli.

Classifica di giornata :





Time Laps :



Classifica Generale :



15 settembre 2019 , Roma, Campidoglio Racing Slot Club, Caggiano Michele.






Modificato da - Maicol in data 15/09/2019 10:00:05

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Maicol

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Inserito il - 16/09/2019 : 07:02:33  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Maicol Aggiungi Maicol alla lista amici  Rispondi Quotando
RAFFRONTO STORICO GARA 2 F1 dell'ultimo triennio

Vi proponiamo le classifiche ottenute nella seconda gara F1 del 2017 :



e del 2018 :



Si puo' notare , evidente , il cambio completo di rendimento.

Nel 2017 la gara si e' svolta a luglio con una temperatura piu' simile a quella di adesso e i giri del vincitore sono perfettamente allineati con quelli di lunedi scorso mentre lo scorso anno a giugno con una temperatura piu' mite e si e' saliti a 181 per il vincitore. Evidente l'influenza sul rendimento della pista e dei pneumatici.

Nelle analisi singole dei piloti si puo' evidenziare :
- l'adattabilita' alla categoria di Al Jazeera Ludovico Vergari ;
e
- la grande crescita agonistica di Massimo Calabrese perfettamente calatosi nelle caratteristiche della categoria salito da 161 giri del 2017 a sopra i 170 negli ultimi due anni e di Riccardo Renzi passato dai 154 giri del 2017 ai 162 di quest'anno.

In contraltare il calo di rendimento di Santini rispetto al 2017 (lo scorso anno costretto ad abbandonare la seconda gara di F1 per un'indisposizione fisica, cosi' come quest'anno debilitato da un infortunio nella settimana precedente alla gara), di Pedulla sempre sopra i 170 giri nei due anni precedenti.

Evidente il basso rendimento di Torelli capace , nel 2017 (assente nel 2018) , di arrivare a ben 159 giri e di Michele Caggiano che lo scorso anno e' arrivato addirittura a 164 giri.

Sperando di avervi fornito dati utili vi aspettiamo per la sfida di stasera.







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