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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
loipoi Inserito il - 22/05/2010 : 16:17:01
e da pochi giorni che sto dando un occhiata al mondo rally, ho notato che i regolamenti ansi (Se non sbaglio),escludono dei produttori e quindi la scelta ricade ,per chi volesse acquistare una rally tra,ninco,scx e Scalextric.
Anche per gli accessori di ricambio ci sono difficolta di scelta!!!!
la domanda che rivolgo al forum è questa
è veramente cosi?
20   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
scattomatto Inserito il - 04/06/2010 : 17:48:52
loipoi ha scritto:

MI RIPETO:
perche non fare un campionato rally, dove si possono usare pulsanti e sostituire tutto quello che ce da sostituire, cosi si accontentano gli slottisti smanettoni?
ovviamente mantenendo, anche i regolamenti attuali.
Un campionato fatto di due regolamenti; uno smanettone e uno normale, su piste con sfondi differenti che goduria e che macello!!!


Provare a cambiare spacciatore
Due regolamenti Doppie verifiche, doppie discussioni.
Famo senza regolamenti, niente verifiche, niente discussioni
loipoi Inserito il - 04/06/2010 : 12:37:42
MI RIPETO:
perche non fare un campionato rally, dove si possono usare pulsanti e sostituire tutto quello che ce da sostituire, cosi si accontentano gli slottisti smanettoni?
ovviamente mantenendo, anche i regolamenti attuali.
Un campionato fatto di due regolamenti; uno smanettone e uno normale, su piste con sfondi differenti che goduria e che macello!!!
Giampo Inserito il - 01/06/2010 : 18:47:08
@Amministratore: io di sicuro i tempi di Mirko e di Hank non li faccio neanche se avessi uno Stealth gestito da un processore AMD Phenom II quad core con intelligenza artificiale a reti neurali e mi fossi fatto un paio di strisce di coca...
Il problema nasce nel caso in cui uno riesca davvero a "copiare" le regolazioni di un'altro se si dovessero applicare le regolazioni sulla pista che suggeriva Cross (poco probabile) o nel caso in cui un pilota tendente all'onanismo psicologico (mi si voglia passare il termine ) cominci a sparare a zero sui propri compagni di batteria che per un caso o un'altro non modifichino tensione o regolazione freno dopo che lui ha girato e magari realizzano tempi simili o migliori... (decisamente più probabile)
Per come la vedo io in pista lascerei solamente la presa Magic e basta, niente regolazioni di voltaggio o altro, tanto la supremazia delle Ninco sulle SCX e Scalextric è più che palese e dimostrata, e non è affatto solo un problema di motore (con quei pickup che si ritrovano, sempre a parer mio, poi se uno ha il dito ideale per le SCX buon per lui... ) e per il pulsante al massimo la regolazione tra due resistenze (tipo 25/45Ohm) e basta, giusto per andare sul sicuro ed evitare possibili reclami/ricorsi/dubbi che avvelenano il clima della gara.
Alla verifica della macchina uno si porta dietro anche il pulsante già aperto, lo mostra ai verificatori, lo chiude davanti a loro e la commissione ci piazza sopra un paio di adesivi a mò di sigilli.
Certo, non mi dispiacerebbe avere il freno regolabile sul pulsante, ma se questo può dare adito a discussioni "è elettronico/logaritmico/antani a destra...", beh, allora via il freno già dal regolamento...

@Cross: yess, stesso branco di matti del Malva, magari ci vediamo e ci facciamo due giri
mussovolante Inserito il - 01/06/2010 : 17:19:28
Ciao massimo (admin) fa piacere leggerti ogni tanto !

un dubbio regolamentare, a parte nel regolamento della Coppa Italia Rally non mi pare aver letto in altre occasioni il divieto di modificare la tensione una volta partiti.

Mi chiedo il perchè di tale divieto?
amministratore Inserito il - 01/06/2010 : 17:15:39
niente siamo sulla stessa via, ma parallela.
Antispin e regolazione della tensione sono le stesse cose se applicate all'istante. L'unica differenza è che l'antispin agiste istantaneamente a quando dai tensione schiacciando sul grilletto del pulsante, questo dà un piccolo "delay" all'erogazione della potenza (nanche io sono ingeniere, ma neanche io mi ritengo così ignorante, altrimenti non starei ad esporre i miei pensieri) creando l'effetto antispin e di fatto aiutando il pilota a non esagerare con l'erogazione della troppa potenza istantanea in uscita di curva. La tensione regolabile, per come è intesa nei rally, è la possibilità di scegliere un voltaggio che ti permetta di equiparare le prestazioni del tuo motore (ricordo che sono ammesse molte marche di macchine) a quello di altri magari più potenti o meno potenti. Ma anche di trovare una tensione che ti permetta di pilotare la tua vettura nel miglior modo ti senta di farlo o la gara ti richiede. Solo che questo lo puoi fare solo prima dell'inizio e che poi non possa più regolarla. Non direi che questo sia un antispin. C'è sempre collegamento diretto tra il dito e la potenza trasmessa al motore.
Per quanto riguarda la conoscenza personale, la prossima settimana sarò a Balocco, magari potrà essere l'occasione per fare questa chicchierata nelle modalità più amate da noi rallysti: davanti una buona birra!!!!
Sentiamoci
Cross Inserito il - 01/06/2010 : 16:50:15
Amministratore,
sono daccordo con te che non si possa stabilire quale dei due modi di intendere lo slot permetta il maggior divertimento.
Il mio divertimento non è solo nel pilotare (e, magari, vincere), ma anche passare le notti per cercare di migliorare le prestazioni di una macchina.
La mia prima sfida non è con gli avversari, ma con la macchina stessa e con la mia capacità di migliorarla.
I regolamenti devono essere chiari ed inequivocabili per sbailire il limite concesso.
Sinceramente non capisco perchè paragonare la tensione regolabile all'antispin debba far sorridere: sono due modi per ridurre la potenza di un motore elettrico.
Tu stesso hai scritto che "se un pilota trova la vettura troppo potente, basta semplicemente che diminuisca la tensione ed ecco che la macchina diventa più docile".
Cosa pensi che faccia l'antispin?
Esattamente la stessa cosa: toglie potenza al motore; c'è una differenza, ma per il momento la lascio da parte.
Forse, nel redigere i regolamenti, qualche ingeniere (io non lo sono) sarebbe utile.
Adesso devo partire e starò via qualche giorno; al ritorno spero di riprendere questa chiacchierata.

Per Giampo,
anche a me piace personalizzarmi le cose.
Da domani fino a domenica sarò a Piombino e penso di incontrare il Malva.
Se, come penso, siete della stessa “banda”, potremmo anche conoscerci di persona e proseguire il ragionamento; per non sbagliare, porto qualche macchina (Rally) e pulsanti.

Ciao
Cross



amministratore Inserito il - 01/06/2010 : 16:11:11
I regolamenti vanno sempre messi ben chiari proprio per evitare che chiunque possa darne una "sua" interpretazione.
Trovo assolutamente NORMALE che si debba poi verificare ogni parametro, compresi i pulsanti. Il tutto all'insegna della trasparenza e per permettere gare prive di ogni sospetto.
Tra l'altro, un’osservazione: perché nessuno ha pensato di mettere la regolazione del freno direttamente sulla pista? (basta un potenziometro 10 o 20 Ohm 5W).
Questo vale sia per i Rally che per la velocità.

Perchè nessuno ha mai pensato di mettere un braccio bionico comandato direttamente dal campione italiano in carica?
scusami, non è per mancanza di rispetto, ma se parliamo di semplificazioni dobbiamo per forza cercare complicanze? Io parto sempre dal presupposto che ci si dovrebbe divertire e PUNTO.
Gli avvocati e gli ingegneri elettronici non dovrebbero poter dire la loro in una specialità che nasce per il mero scopo di far competere più persone permettendogli anche di divertirsi, per questo SONO SICURO CHE CERTI MONDI NON SI INCONTRERANNO MAI. Ma bisognerà sempre vedere quale dei due permetterà più divertimento e migliori competizioni dell'altro.
Mi ripeto ancora per la scarsa conoscenza dei regolamenti che porta a fare affermazioni errate. Paragonare la tensione regolabile all'antispin fa sorridere, proprio perchè dimostra quanto appena esposto. Il pilota, proprio per permettere di far correre insieme vetture con motori più potenti con altri più scarsi (l'esempio del motore ninco con lo scx è più che plausibile), può agire sul manettino della tensione prima dell'inizio della prova speciale e solo in quel momento. Non sono ammesse altre regolazioni a prova iniziata.
I regolamenti attuali, con la regolazione della tensione, sono stati fatti da persone che masticano Rally fin dalla colazione e non vedo proprio perchè si debba fare delle modifiche, che aumenterebbero i costi e le interpretazioni, nonchè i sospetti su questo o quel pulsante.
Per rispondere a Giampo: Il pulsante nasce per gestire la tensione in pista e dovrebbe (per i rally lo fa) permettere il giusto collegamento tra dito, grilletto e tensione in pista, senza altri aiuti che modifichino questo parametro (nel regolamento della Coppa Italia Rally questo parametro era ben chiaro). Tanto schiacci il grilletto, quanta tensione dai in pista. Senza altre interposizioni. Solo così riesci a far valere la capacità di guida sull'elettronica o resistori o altro che non mi compete di conoscere.
Hai paura che il pilota che segue quello che ha fatto il tempone possa COPIARE il modo di regolare la tensione in pista? prova a girare in prova speciale alle tensioni che gira Cisternone o Hank e vedi se riesci a fare due curve senza uscire. Poi ne riparliamo.
Giampo Inserito il - 01/06/2010 : 14:48:23
blancorojo ha scritto:


- Per quanto concerne i pulsanti quoto alla grande Massimo, la chiarezza si ottiene semplicemente inserendo una lista specifica di prodotti ammessi testati da una apposita commissione e fare in modo che di anno in anno questa lista venga aggiornata. L'autocostuito è sicuramente uno stimolo per noi appassionati ma sicuramente non è semplice da gestire in occasione di eventi ufficiali.


A parte che bisognerebbe verificare che questi pulsanti non siano stati "aggeggiati" in qualche modo...
Sai com'è, magari si presenta uno con una Grattugia Ninco 35Ohm con i gusci neri e magari dentro è riuscito a infilarci antispin, ABS, ESP... (ammetto, questa la capiscono solo quelli del Costa Etrusca... )
Giampo Inserito il - 01/06/2010 : 14:02:28
Cross ha scritto:


Tra l'altro, un’osservazione: perché nessuno ha pensato di mettere la regolazione del freno direttamente sulla pista? (basta un potenziometro 10 o 20 Ohm 5W).
Questo vale sia per i Rally che per la velocità.


Dal mio punto di vista io metterei anche la regolazione della tensione sul pulsante, se metti tutte queste regolazioni direttamente sulla pista può capitare che in un batteria (si parla di rally) il primo pilota si setta tensione e freno, fà il tempone e quelli che vengono dopo trovano già "la pappa pronta"...
Invece se vogliamo che il pilota abbia la possibilità di regolarsi tensione, freno e resistenze, a parer mio queste devono rimanere strettamente personali e non vedo perchè non possano rimanere sul pulsante.

Altrimenti si vietano direttamente tutte queste belle cose e si viaggia con resistenza unica e niente interruttori e/o potenziometri.
Con buona pace di quelli (come me) che hanno un minimo di capacità tecnica e a cui piace personalizzarsi le cose...
Cross Inserito il - 01/06/2010 : 13:31:08
Ciao Amministratore,
ho letto la tua risposta e mi sono reso conto, una volta di più, che ci sono mondi che non si incontreranno mai.
Provo (senza speranze) ad analizzare quello che hai scritto; non considerare quello che scrivo come polemica, in quanto non è tale.
Io considero una contraddizione dire che si corre nei Rally senza aiuto alla guida, quando c'è la tensione regolabile.
Regolare la tensione è una cosa (concettualmente) simile all'antispin.
Ho una pista Rally a casa (Polistil 18 m.) e, ti assicuro, è più difficile guidare regolando la resistenza del pulsante che togliere 1 Volt di tensione.
In realtà, variando la tensione, si limita la potenza alle ruote e si rende la giuda molto più facile (lo hai scritto tu stesso).
Ho circa 40 macchine Rally di vari costruttori (oltre a quelle da pista) e, senza variare la tensione, trovo impossibile guidare una SCX con la resistenza che uso per una Ninco.
Probabilmente sono limitato io.
Tra l'altro, un’osservazione: perché nessuno ha pensato di mettere la regolazione del freno direttamente sulla pista? (basta un potenziometro 10 o 20 Ohm 5W).
Questo vale sia per i Rally che per la velocità.

Ciao
Cross
blancorojo Inserito il - 01/06/2010 : 12:49:40
Buon giorno a tutti mi inserisco solo ora (in questi gironi ho avuto a mala pena il tempo di accendere il pc!!!) in questa discussione che ritengo piuttosto interessante, praticando solo rally slot e non da molto tempo ma essendone stato preso in modo particolare ritengo che sia giustissimo individuare eventuali correttivi ai regolamenti per renderli ancora più chiari.
Fatta la doverosa premessa entro nel merito:

- La cosa che ritengo debba essere applicata in primis è l'utilizzo di più fondi in modo da avere differenti grip e non penalizzare nessuno, rendendo tra l'altro le varie speciali molto simili alla realtà dove nel corso dei giorni di gara si affrontano fondi spesso molto diversi. Ninco è sicuramente un ottimo produttore e le sue piste sono molto belle ma ritengo che Scalextric (che ho provato di recente alla Coppa Italia), Scx (che uso quotidianamente) e Carrera non siano affatto da meno. Non ho citato Polisitl solo perchè non più in produzione ma avendola provata agli scorsi italiani di Verona ritengo possa essere utilizzata alla grande!

- Per quanto concerne i pulsanti quoto alla grande Massimo, la chiarezza si ottiene semplicemente inserendo una lista specifica di prodotti ammessi testati da una apposita commissione e fare in modo che di anno in anno questa lista venga aggiornata. L'autocostuito è sicuramente uno stimolo per noi appassionati ma sicuramente non è semplice da gestire in occasione di eventi ufficiali.

Lascio da ultimo una piccola critica all'ANSI, e sottolineo il termine "piccola" essendo io iscritto solo dai recenti campionati italiani di Verona.... però mi sembra che a parte gli italiani le competizioni ufficiali rally siano davvero nulle e che per un rallysta avere la tessera ANSi non sia un grande beneficio visto che non ci sono stati eventi organizzati da ottobre ad oggi!
Questo solo per stimolare l'attività di questa Associazione che altrimenti non avrebbe senso di esistere, almeno per chi non fa velocità.
Un saluto

Moreno
amministratore Inserito il - 01/06/2010 : 11:54:18
Proprio perché si tratta di regolazioni, le ritengo compatibili con lo spirito della categoria; queste regolazioni servono ad adattare l’erogazione del motore alla propria guida o del fondo della pista.


E' proprio questo il punto.
Il VERO pilota queste regolazioni le deve fare col DITO!!
Il Rallysta VERO sa essere veloce sia su asfalto che su neve, indipendentemente dal pulsante che ha in mano. (vedi in nostri campioni rally con che pulsante corrono)
Ogni aiuto alla guida sarebbe staccherebbe quel contatto diretto tra il dito e il motore della macchina. Nel mio modo di vedere i rally, ma anche in quello dei migliori rallysti italiani, c'è solo questo modo di vedere le gare. Gli aiuti elettronici, o elettrici o resistori che siano, li lasciamo ad altre categorie.
Affermare che si dovrebbero acquistare più pulsanti per pilotare più modelli di macchine è un'affermazione figlia della scarsa conoscenza dei regolamenti Rally. Per uniformare le prestazioni dei vari modelli è prevista la tensione regolabile. Pertanto, e faccio l'esempio con l'affermazione di Renatone in altra discussione, se un pilota trova la vettura troppo potente, basta semplicemente che diminuisca la tensione ed ecco che la macchina diventa più docile. Purtroppo anche renatone era nuovo ai regolamenti Rally e semplicemente non ha pensato alla possibilità di diminuire la tensione in pista.
loipoi Inserito il - 31/05/2010 : 19:07:28
per cross:
quindi stai proponendo un sorta di gt rally!!
e sarebbe bello giocare/correre su piu sfondi stradali!!
Ma trovo difficoltoso settare questi pulsanti.
Non complicate troppo il rally anche se non ho mai provato fino ad ora un campionato

Cross Inserito il - 31/05/2010 : 12:44:24
Ciao a tutti,
mi fa piacere che quello che ho scritto possa aiutare a migliorare i regolamenti.
Quello che ho scritto è nell’ottica di formalizzare meglio le regole.
A questo punto, ci tengo a precisare qual è il mio punto di vista.
Per la categoria Rally, io lascerei libero l’utilizzo di qualsiasi pulsante che non sia elettronico (indifferentemente grande serie, artigianale o auto costruito), indipendentemente da quante regolazioni possa avere.
Proprio perché si tratta di regolazioni, le ritengo compatibili con lo spirito della categoria; queste regolazioni servono ad adattare l’erogazione del motore alla propria guida o del fondo della pista.
Servono anche a non dover comprare 3 o 4 pulsanti per coprire le esigenze di motori dall’erogazione molto differente( Ninco, SCX, Scalextric, Fly ecc.); con un unico pulsante si può fare tutto (e si risparmiano anche dei soldi).
A questo proposito, c’è lo schema sul sito ANSI per la modifica di un pulsante con resistenze e deviatori.
Il problema del riconoscimento di un pulsante regolare, lo ritengo di facile soluzione: sono ammessi solo i pulsanti che contengono resistenze, potenziometri e deviatori.
In caso di dubbio, è sufficiente alimentare il pulsante a polarità invertita: se funziona, è in regola, se non funziona, non lo è.
Se le piste Rally, che normalmente vengono percorse nei due sensi di marcia, avessero lo scambio dell’alimentazione all’uscita dell’alimentatore (come, ad esempio, la Ninco di serie), non ci sarebbe neppure bisogno di controlli: solo i pulsanti regolari funzionerebbero.
Certo, ci sarebbe un problema: non funzionerebbero più neanche i pulsanti con il freno elettronico.

Nel settore velocità, sarebbe fantastico poter avere dei campionati su vari tipi di fondo: non speravo che qualcuno mi seguisse in questa idea.
Probabilmente, coinvolgendo gli importatori, ci si potrebbe ragionare.

Cross
loipoi Inserito il - 31/05/2010 : 01:41:35
te lo immagini, un pulsante come il volante della formula uno?
passi piu tempo a tocca li pulsanti che a far correre la slot!!!
pero' ,un voto a questa discussione me lo merito?
amministratore Inserito il - 31/05/2010 : 00:00:42
Avevo letto di sfuggita questa discussione venerdì scorso, perchè mi era stata segnalata.
Ma trovo con piacere un'anticipazione di come farei io i regolamenti sui pulsanti da usare per i rally: una semplice lista di pulsanti ammessi, con tanto di marca e modello. Non ammissione di alcuna modifica ai pulsanti in elenco ed ecco risolti i problemi di interpretazione e preparazione tecnica od elettronica.
Il costruttore che vorrà produrne uno nuovo da aggiungere in lista, non dovrà fare altro che segnalarlo alla commissione tecnica pulsanti ed inviarne un campione per le verifiche del caso.
In merito agli autocostruiti, questi rimarrebbero fuori dal regolamento.
La tecnologia va troppo avanti e dover avere un pool di tecnici elettronici ad ogni gara sarebbe troppo dispendioso sia in termini di tempo che di denaro. Ah, vista l'interpretazione dei regolamenti, anche un avvocato alle gare costerebbe troppo... fortuna che parliamo di rally dove l'ambiente è sempre molto più esente da queste tipologie di situazioni.
Apprezzo la richiesta di altri fondi di piste per i campionati. Di fatto oggi c'è un monopolio e chi non ha quella marca è fuori dai giochi.
L'utilizzo di piste di un altro marchio (Scalextric) fatto con i Traversi ha avuto un successone.....
Cross Inserito il - 28/05/2010 : 17:43:30
Ciao Slotzilla-Marco,
anche a me farebbe piacere andare ai Campionati Italiani a Soragna; prima o poi dovrà succedere.
Purtroppo, le cose mi piace farle bene e, ad oggi, non sarei competitivo perchè le mie macchine sono assettate (e gommate) per le piste Carrera; in più, dalle mie parti, di piste Ninco ce ne sono proprio poche.
Certo che, se i Campionati Italiani si svolgessero anche su Carrera, la cosa sarebbe molto diversa (chissà che qualcuno non ci pensi).
Un'ultima cosa: dalle mie parti, il termine "autocostruito" vuol proprio dire "fatto da se"; anche "grande serie" è un termine equivoco.
Molto meglio dare l'elenco dei pulsanti ammessi.
Poi, io non condivido affatto che un pilota non possa usare un pulsante che si è "costruito" o modificato, ma questa è un'altra storia.
Chissà che, prima o poi, non ci si possa incontrare; per il momento, accontentiamoci del Forum.

Ciao
Cross - Maurizio

slotzilla Inserito il - 26/05/2010 : 14:26:12
Indubbiamente da come si conclude il tuo scritto,in questo caso non può che trattarsi di critica costruttiva (succede così poche volte oggi) e quindi ben venga.
Per la verità anch'io sono un pistaiolo atavicamente parlando,la passione per il Rally slot è coltivata da (soli) dieci anni,ma se pensi che faccio slot dal 1961,fai le debite proporzioni e trai le conclusioni.
La differenza fondamentale resta comunque nell'ambiente rallystico,dove è tutto più "soft",contestazioni praticamente inesistenti,elevatissimo spirito di gruppo,totale assenza di sfuriate isteriche che a volte (poche per fortuna) le "primedonne" della velocità inscenano.
Tornando all'argomento,a casa ho innumerevoli pulsanti che vanno da pulsanti a siringa che risalgono alla prima metà del secolo scorso (bella eh?) ad un SS limited edition prototipo di quelli che si vedranno in giro chissà quando perchè voi umani avete sempre voluto avere ma mai osato chiedere.....ahahahah!!!
Scherzi a parte,il Rally comunque anche in questo specifico argomento fa prevalere la politica del "take it easy";io stesso 2 anni fa agli Italiani di Rally 2WD sono arrivato secondo assoluto usando un Parma 35 ohm senza nemmeno il freno regolabile,quindi......
Una sola cosa mi lascia perplessa nel tuo scritto,la presa di posizione nel dire "basta rally".
Perchè rinunciare ad una così bella competizione,che peraltro nel tuo territorio trova le espressioni più acute e competitive,solamente per questioni di principio?
Ripensaci,secondo me ne vale la pena.
L'unica notazione è riguardo al termine "autocostruiti";ben lungi da ergermi a professore di etimologia,nello specifico "autocostruito ",nella nostra comune accezione di noi poveri slottisti,è inteso come "oggetto non di produzione industriale e di grande serie",quindi include anche tutte le realizzazioni artigianali o pseudo-artigianali,che siano costrute da Santagati,Savatteri,Sgargi o Pincopalla non importa,ne tantomeno il fatto che siano regalati,prestati od in vendita regolare.Tutto qua!
Se vieni agli Italiani a Soragna ci si vedrà e sarà interessante proseguire di persona questa profiqua dissertazione.
Un saluto
Marco
Cross Inserito il - 26/05/2010 : 13:26:55
Ciao Slotzilla,
è possibile (anzi, probabile) che i nostri punti di vista non siano distanti.
Io penso che non solo il Rally sia e debba essere una forma di aggregazione per stimolare l’amicizia, pur nella rivalità.
Io sono un pistaiolo (con a casa una pista Rally di 18 m. e circa 30 macchine) e posso parlare soprattutto della mia esperienza riguardo alla pista.
Ho riscontrato che i regolamenti non chiari, o con terminologia errata portano a grossi problemi.
Proprio nella tua ultima risposta c’è la conferma: il termine “auto costruito” vuole dire “costruito da se”; nessuno può considerare i pulsanti Cobra e Stelt degli auto costruiti.
Saranno artigianali, ma sono in normale vendita.
Se intendevi qualcos’altro, dovevi utilizzare il termine appropriato.
Non voglio essere frainteso: non penso assolutamente che si debbano ammettere per i Rally i due pulsanti che ho citato, però l’uso di una terminologia errata può portare a grossi problemi.
Io sono particolarmente “caldo” sull’argomento perché mi sono presentato con un pulsante regolare ad un Rally (era il mio primo Rally) e mi sono scontrato con l’incompetenza di un presunto commissario.
Da allora, mi sono detto: Basta Rally!, non mi farò prendere in giro un’altra volta.
Questo, in tutta sincerità, molto a malincuore.
Se, interpretando quello che tu stesso hai scritto, si vietassero tutti i pulsanti dotati di Transistor e/o di integrati, non ci sarebbe bisogno di scrivere altro.
Per riconoscere un pulsante attivo (o elettronico, come lo intendiamo nello slot) è sufficiente alimentarlo al contrario (scambiare + e -): se non funziona, è elettronico.
Sempre riprendendo quello che hai scritto, il transistor è usato nell’elettronica analogica e digitale; è proprio quello che volevo evidenziare: analogico non vuole dire “non elettronico”.
Sulla regolazione della sensibilità, la penso come te: è giusto ammetterla in quanto è una semplice “taratura” dell’erogazione del motore; ben differente è un dispositivo che riduca la potenza.
La potenza del motore si può ridurre riducendo la corrente (come fanno di solito i dispositivi antispin) o riducendo la tensione; il risultato (concettualmente) non cambia: è un aiuto.
Tornando all’argomento, io non interpreto le parole; per me hanno un preciso significato.
Anche sulla tua conclusione sono d’accordo, non cerchiamo interpretazioni; per fare questo, occorre che nei regolamenti la parola “auto costruito” significhi “auto costruito” e che la parola “analogico” significhi “analogico” altrimenti siamo alle interpretazioni.
La sintesi di tutta questa mia conversazione (mi piace definirla così) è questa: chi scrive i regolamenti si sforzi di essere chiaro e di utilizzare una terminologia che non dia adito a fraintendimenti; in questa ottica, tutto questo mi pare una “critica costruttiva”.

Ciao
Cross
EMILIO Inserito il - 25/05/2010 : 20:56:14
slotzilla ha scritto:

EMILIO ha scritto:

......Marco........ e io ?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!


Emilio

Che c'entri tu,tu usi solo pulsanti a siringa e quelli non sono scienza ma.... FANTASCIENZA!!
AHAHAHAHAHAHAHHA!!!


YOU BET !!!!!




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